Manovra dalla flat tax alle banche i nodi della maggioranza oggi si riunisce l’esecutivo Abi

Proseguono le attività del governo e della maggioranza in vista della prossima legge di bilancio. Matteo Salvini, leader della Lega, che ha convocato il consiglio federale con all’ordine del giorno anche la manovra economica, ha rilanciato con forza la flat tax, criticando il Fondo monetario internazionale per le sue recenti indicazioni. Il Fondo ha infatti suggerito all’Italia di adottare un «consolidamento fiscale più ampio del previsto», proponendo tra le altre cose l’abolizione della flat tax per i lavoratori autonomi.

Matteo Salvini ha commentato così la posizione del Fondo: “Fa bene Giancarlo Giorgetti a mantenere prudenza, ma è un errore che il Fondo chieda di eliminare la flat tax al 15% per i lavoratori autonomi”.

Ha aggiunto: “Noi, al contrario, intendiamo ampliare questo regime fiscale; cancellare l’aliquota al 15% sarebbe l’ultima decisione intelligente da prendere”.

L’estensione della flat tax ai lavoratori dipendenti

La flat tax rimane una questione molto sentita dalla Lega, che punta a incrementare ulteriormente la soglia del regime agevolato, già aumentata nel 2023 da 65.000 a 85.000 euro. L’obiettivo di Via Bellerio è ora arrivare a 100.000 euro.

Al Ministero dell’Economia si sta valutando anche la possibilità di estendere la flat tax ai lavoratori dipendenti. Nei giorni scorsi, Giancarlo Giorgetti ha spiegato come nella recente legge di bilancio sia stato introdotto un intervento che ha innalzato da 30.000 a 35.000 euro il tetto di reddito da lavoro dipendente per poter beneficiare della flat tax per la parte relativa al lavoro autonomo.

La mobilitazione della CGIL in vista della legge di bilancio

Sul fronte delle proposte che riguardano lavoro, salari, fisco e pensioni, la CGIL si sta preparando a presentare un pacchetto di proposte. È stata annunciata una manifestazione nazionale a Roma, in programma il 25 ottobre, con lo scopo di sostenere una vera «agenda sociale».

Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, ha sottolineato l’importanza di anticipare la discussione sulla legge finanziaria, evitando di limitarsi a criticarla dopo l’approvazione, ma mettendo subito in campo idee e proposte chiare. L’obiettivo è quello di contribuire a un cambiamento delle politiche economiche e sociali nel Paese.

Le banche e il possibile contributo alla manovra

Nel frattempo, le banche, coinvolte più volte nelle discussioni sulle risorse da destinare alla manovra, si stanno preparando a un’eventuale trattativa con il governo. Oggi a Milano è previsto un incontro del Comitato esecutivo dell’ABI, durante il quale potrebbe essere conferito un mandato a Marco Elio Rottigni, direttore generale, per avviare un confronto con l’esecutivo qualora venga convocato un tavolo formale.

Tra le opzioni allo studio dei tecnici c’è la possibilità di posticipare al 2027 la sospensione della deduzione delle Dta (imposte differite attive), una misura introdotta per il biennio 2025-2026 dall’ultima legge finanziaria. Negli ultimi tempi è emersa inoltre l’idea di valutare la tassazione sul riacquisto di azioni proprie come possibile fonte aggiuntiva di gettito.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.