Consip, gara da 2,5 miliardi per energia e riqualificazione degli immobili sanitari

Consip — in foto, l’Amministratore delegato Marco Reggiani —  lancia una nuova gara da 2,5 miliardi di euro per la gestione e la riqualificazione energetica degli immobili della sanità pubblica. L’iniziativa Multiservizio integrato energia sanità (MIES) interesserà Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Campania e Provincia autonoma di Bolzano e completa la copertura territoriale avviata con il primo Accordo quadro MIES, attualmente in fase di aggiudicazione.

L’obiettivo è mettere a disposizione degli enti sanitari un unico contratto per la gestione degli impianti, la fornitura dei vettori energetici, la manutenzione e gli interventi di riqualificazione, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e alla qualità degli ambienti di cura.

Cinque lotti e Accordo quadro della durata di 36 mesi

La gara è suddivisa in cinque lotti territoriali e prevede la stipula di un Accordo quadro multi-aggiudicatario della durata di 36 mesi.

Gli enti del Servizio sanitario potranno così accedere a contratti modulabili sulla base delle caratteristiche degli immobili e dei diversi fabbisogni delle strutture.

Il valore massimo complessivo dell’iniziativa è pari a 2,5 miliardi di euro, facendo della gara uno degli strumenti di maggiore rilevanza nell’ambito degli acquisti pubblici destinati alla gestione energetica del patrimonio sanitario.

Efficientamento finanziato anche dai fornitori

Tra gli elementi qualificanti del nuovo MIES figura la possibilità di realizzare interventi di efficientamento energetico e riqualificazione degli impianti attraverso investimenti sostenuti dal fornitore.

Il modello punta quindi ad affiancare alla gestione ordinaria degli edifici interventi capaci di ridurre consumi e migliorare nel tempo l’efficienza delle strutture.

Particolare attenzione viene riservata anche alla gestione della volatilità dei prezzi dell’energia. I massimali contrattuali saranno espressi sulla base dei metri cubi degli immobili serviti e non del valore economico, con l’obiettivo di limitare l’impatto delle oscillazioni dei prezzi energetici.

Un sistema di quote e scadenze temporali consentirà inoltre di distribuire dinamicamente gli ordinativi tra gli aggiudicatari, mentre un meccanismo di sconto progressivo sarà utilizzato per incentivare l’acquisto integrato di più servizi.

Sensori e intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva

Un altro asse della gara riguarda la digitalizzazione della gestione degli immobili sanitari.

Il capitolato prevede l’impiego di sensori, strumenti digitali e soluzioni di manutenzione predittiva basate sull’intelligenza artificiale, destinate ad anticipare possibili guasti e a migliorare la programmazione degli interventi.

L’utilizzo dei dati dovrebbe consentire una gestione più efficiente degli impianti, particolarmente rilevante nel settore sanitario, dove l’affidabilità delle infrastrutture tecnologiche ed energetiche incide direttamente sulla continuità dei servizi.

Reggiani: “Ridurre i consumi e migliorare gli ambienti di cura”

«Con questa nuova gara estendiamo sul territorio nazionale il modello MIES che si inserisce nella strategia Consip per i servizi energetici, basata su strumenti differenziati in relazione alle caratteristiche degli immobili e alle esigenze delle amministrazioni. Mettiamo a disposizione della sanità pubblica uno strumento di acquisto innovativo e orientato ai risultati, per sostenere la riqualificazione degli immobili, ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità degli ambienti di cura»,ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.

La gara punta così a utilizzare il procurement pubblico come leva per combinare efficienza energetica, innovazione tecnologica e qualità dei servizi sanitari, favorendo parallelamente gli investimenti sul patrimonio immobiliare.

Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 30 settembre 2026.