Catawiki, 2025 record: ricavi a 111 milioni e utile a 6 milioni. L’Italia è il primo mercato
- 10 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Catawiki chiude il 2025 con il miglior risultato economico della propria storia e torna in utile. Il marketplace europeo dedicato agli oggetti speciali e da collezione ha registrato ricavi per 111 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 102 milioni del 2024.
Il miglioramento più significativo riguarda la redditività: l’EBITDA rettificato raggiunge 11 milioni di euro, rispetto al valore negativo per 0,3 milioni dell’anno precedente, con un margine EBITDA del 10,1%.
Il risultato netto passa invece da una perdita di 4,6 milioni nel 2024 a un utile di 6 milioni di euro nel 2025, con un miglioramento di 10,6 milioni.
Venduti 3,7 milioni di oggetti, nuovi offerenti +20%
La crescita finanziaria è stata accompagnata dall’espansione dell’attività sulla piattaforma.
Nel corso dell’anno Catawiki ha venduto 3,7 milioni di oggetti, il 9% in più rispetto ai 3,4 milioni del 2024, mentre i nuovi offerenti sono saliti del 20% a 870.000, dai 724.000 dell’esercizio precedente.
«Il 2025 è stato un anno storico per Catawiki. Abbiamo raggiunto ricavi record continuando ad ampliare la nostra base clienti in numerosi Paesi e categorie»,ha dichiaratoRavi Vora, CEO di Catawiki. «La domanda è particolarmente forte nelle categorie in cui rarità, fiducia e selezione da parte di esperti fanno la differenza, dagli orologi e gioielli ai vini e ai memorabilia».
Primo trimestre 2026: ricavi in crescita di oltre il 30%
L’accelerazione è proseguita nei primi mesi del 2026. Nel primo trimestre i ricavi sono aumentati di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, accompagnati da un ulteriore miglioramento dei margini.
Particolarmente dinamica la crescita degli utenti: i nuovi offerenti sono aumentati del 70%, raggiungendo livelli record, mentre il numero complessivo delle offerte effettuate sulla piattaforma è salito del 60%.
Anche dal lato dell’offerta il trend resta positivo, con un incremento di quasi il 30% degli oggetti messi all’asta rispetto al primo trimestre 2025.
Italia primo mercato: oltre 100 milioni di vendite
L’Italia si conferma il principale mercato europeo di Catawiki.
Nel 2025 sulla piattaforma sono stati venduti nel Paese circa 750.000 oggetti, in aumento del 10%, per un valore complessivo delle vendite superiore a 100 milioni di euro. I nuovi utenti italiani che hanno effettuato almeno un’offerta sono cresciuti del 20%.
Per numero di acquisti, la categoria più popolare è stata quella del vino, con circa 300.000 bottiglie vendute, seguita dagli orologi e dall’Arte Moderna e Contemporanea.
In termini di spesa sono invece gli orologi a occupare il primo posto, rappresentando quasi il 20% della spesa complessiva degli utenti italiani. Il numero degli oggetti venduti nella categoria è aumentato del 30%, mentre Rolex si conferma il marchio maggiormente ricercato dagli utenti italiani.
Boom per Disney, memorabilia calcistici e lingotti d’oro
Alcune categorie di nicchia hanno registrato tassi di crescita particolarmente elevati.
I collezionabili Disney sono aumentati del 148%, i memorabilia calcistici del 68%, videogiochi e computer del 67% e i lingotti d’oro del 56%.
Secondo Catawiki, la crescita dei metalli preziosi e di alcune categorie da collezione riflette anche un crescente interesse verso beni percepiti come asset alternativi o strumenti di diversificazione patrimoniale.
A livello internazionale, orologi, gioielli e vini continuano a rappresentare alcune delle categorie più importanti della piattaforma, mentre resta sostenuta la domanda per oro, argento e platino.
Spagna e Portogallo accelerano, compratori indiani +600%
La società segnala una forte espansione anche fuori dai mercati più consolidati.
In Spagna e Portogallo i nuovi offerenti sono aumentati fino al 50%, mentre i volumi di vendita hanno registrato una crescita superiore al 20%.
Dal lato dei venditori, quelli provenienti dal Giappone hanno aumentato di quasi il 60% i volumi di vendita, rafforzando l’utilizzo della piattaforma come canale di accesso ai collezionisti europei.
Particolarmente significativo anche il dato dell’India: gli acquisti effettuati da compratori indiani sono cresciuti del 600% nel 2025.
Il miglioramento dei risultati economici è stato sostenuto, secondo la società, anche da una maggiore efficienza operativa e dagli investimenti in tecnologia e intelligenza artificiale.
Catawiki sperimenta le aste in live streaming
Sul fronte dell’innovazione, la piattaforma ha lanciato Catawiki Live, funzionalità che trasforma gli ultimi 90 minuti di alcune aste in sessioni di live streaming gestite direttamente dai venditori.
I primi test hanno registrato centinaia di spettatori per sessione e, secondo la società, un oggetto su quattro proposto attraverso il formato è stato venduto durante l’esperienza live.
Catawiki sta inoltre sperimentando aste più rapide, con formati della durata di 24 ore e un’ora.
Per il 2026 il gruppo punta ora ad accelerare ulteriormente l’espansione internazionale, rafforzando contemporaneamente categorie, tecnologia ed esperienza degli utenti. «Nel corso del 2026 ci concentreremo sull’espansione internazionale del nostro modello e sul rafforzamento della posizione di Catawiki come principale marketplace europeo per collezionisti. In questo contesto, l’Italia si conferma il nostro mercato più importante, con 750.000 oggetti venduti e oltre 100 milioni di euro di vendite», ha concluso Vora.