Ferretti scommette sugli asset Tisg e accelera nei mercati asiatici

Stassi Anastassov ha dichiarato:

“Non c’è un cliente difficile e non c’è un contesto macroeconomico difficile: c’è solo un cattivo venditore o un buon venditore.”

Con una battuta, il ceo del gruppo Ferretti ha risposto alle domande sul futuro del mercato degli yacht, in un contesto internazionale che vede continue trasformazioni geopolitiche. Anastassov ha poi aggiunto che esiste sufficiente business per permettere ai migliori operatori di crescere e aumentare le quote di mercato, e che l’obiettivo del gruppo è collocarsi tra questi vincitori.

Nonostante l’intenzione ambiziosa, i conti del primo semestre 2026 mostrano segnali di difficoltà: Ferretti ha registrato una diminuzione generalizzata dei risultati e una raccolta ordini in calo del 26,9%, circostanza che ha portato l’azienda ad aggiornare in via prudenziale la guidance per l’anno.

Merger & acquisition

Stassi Anastassov ha spiegato:

“Stiamo valutando con molta attenzione.”

Oltre alla competizione sul mercato, il management tiene d’occhio opportunità di crescita tramite operazioni societarie. Anastassov ha confermato che il gruppo sta esaminando con serietà una possibile acquisizione di The Italian Sea Group (TISG), senza però rivelare i dettagli della manifestazione di interesse inviata.

Il ceo ha precisato che non intende entrare nel merito di singoli asset, ma ha chiarito i criteri che guiderebbero un eventuale investimento: aumentare la capacità produttiva, migliorare la qualità delle imbarcazioni, assicurare margini di lungo periodo per gli azionisti e accelerare le consegne ai clienti. Questi obiettivi descrivono una strategia tesa a creare sinergie industriali e commerciali piuttosto che semplici operazioni finanziarie.

Sul piano più ampio, l’interesse per operazioni di M&A riflette una tendenza consolidata nel settore nautico di fascia alta: la concentrazione di capacità produttiva può permettere economie di scala, una maggiore stabilità nelle forniture e investimenti in innovazione tecnologica. Per il sistema industriale italiano, acquisizioni ben integrate potrebbero rafforzare la filiera nazionale e la competitività sui mercati esteri.

Le première di Cannes

Per Ferretti la stagione espositiva resta un momento cruciale: la finestra commerciale si apre tradizionalmente in settembre con anteprime private e culmina tra il Cannes Yachting Festival, il boat show di Monaco e il Salone nautico di Genova. La presentazione ai clienti è stata anticipata da un evento privato a Montecarlo.

Alla manifestazione di Cannes il gruppo ha portato diverse world première: per il marchio Riva debuttano il nuovo Riva 56’ Rivale Super (17,27 metri) e il Riva 96’ Argo Super (28,79 metri); per Custom Line la nuova Navetta 35 (34,5 metri); per Itama il modello 70 (20,93 metri) insieme al progetto preliminare del futuro Itama 80. È stata inoltre presentata una nuova versione del Ferretti 720.

Anastassov ha spiegato:

“Dopo la partecipazione al Fort Lauderdale Boat Show, mi recherò a Hong Kong per un evento organizzato dai nostri agenti e broker, molti dei quali appartengono a società indipendenti. Saranno presenti intervenuti dall’Asia, tra cui rappresentanti dalla Thailandia e dall’Indonesia.”

La strategia commerciale di Ferretti punta evidentemente a rafforzare la presenza nei mercati asiatici, dove la domanda di yacht di lusso può beneficiare di relazioni locali con broker e agenti indipendenti, fondamentali per convertire l’interesse in ordini concreti.

La pipeline di nuovi modelli e la partecipazione ai principali saloni internazionali rappresentano leve decisive per l’azienda: consentono di mostrare innovazioni e soluzioni tecniche, consolidare il posizionamento dei brand del gruppo e stimolare il riavvio della domanda in un contesto macroeconomico incerto.

In sintesi

  • L’interesse di Ferretti per acquisizioni strategiche segnala una fase di consolidamento nel comparto degli yacht di lusso: eventuali operazioni potrebbero rafforzare la filiera italiana e migliorare la capacità produttiva per soddisfare ordini futuri.
  • La contrazione della raccolta ordini (-26,9% nel semestre) aumenta il valore delle iniziative commerciali e dei lanci prodotti; gli investitori dovrebbero monitorare backlog e conversione ordini per valutare la tenuta dei ricavi.
  • Il focus sui saloni internazionali e sulle relazioni in Asia indica una strategia mirata a diversificare i mercati: per il mercato italiano ciò può tradursi in opportunità per fornitori locali e per il comparto degli accessori nautici.
  • Per chi valuta un’esposizione nel settore nautico, la capacità di un gruppo come Ferretti di integrare nuovi asset e migliorare margini operativi sarà un indicatore chiave della sostenibilità della crescita nel medio termine.


Author: Tony
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