Caro carburante, altri 11,4 milioni per autotrasporto e autobus: bonus entro fine settembre

Nuove risorse in arrivo per le imprese del trasporto merci e passeggeri colpite dall’aumento del costo del gasolio. Entro la fine di settembre saranno messi a disposizione ulteriori 11,4 milioni di euro destinati alle aziende che svolgono attività di trasporto in conto terzi.

Le risorse sono previste da un emendamento governativo al decreto-legge sul caro carburante del 27 luglio, che recepisce la richiesta avanzata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini di incrementare il sostegno economico al comparto.

Credito d’imposta per autotrasporto e autobus

La modifica dispone per il 2026 un aumento di 11,4 milioni di euro dell’autorizzazione di spesa relativa al contributo contro il caro gasolio.

L’agevolazione sarà riconosciuta sotto forma di credito d’imposta e interesserà le imprese dell’autotrasporto merci e quelle attive nel trasporto passeggeri tramite autobus Euro V ed Euro VI.

La misura punta quindi ad alleggerire almeno in parte l’impatto dell’aumento dei costi energetici sulle aziende del settore, particolarmente esposte alla dinamica dei prezzi dei carburanti.

Domande attraverso una piattaforma dedicata

Secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il bonus sarà accessibile attraverso una piattaforma dedicata.

L’apertura della procedura avverrà dopo la conversione in legge del decreto, prevista entro la fine di settembre 2026.

Le nuove risorse si aggiungono agli interventi già previsti per il comparto e rafforzano il pacchetto di misure destinato a contenere gli effetti del caro gasolio sui costi operativi delle imprese di trasporto.