Nucleare accordo tra consorzio Eagles e autorizzatori sul reattore a piombo
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Consorzio Eagles, di cui fa parte Ansaldo Nucleare, ha avviato una procedura di pre-licensing con le autorità regolatorie del settore nucleare di Belgio (Fanc), Italia (Isin) e Romania (Cncan), per il suo reattore modulare compatto raffreddato a piombo Eagle-300. L’accordo è stato firmato a Vienna, in occasione della 69ª Conferenza Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Iaea).
Il pre-licensing rappresenta un passaggio preliminare di carattere esplorativo tra gli sviluppatori tecnologici e i regolatori nucleari, da svolgersi prima della presentazione formale della domanda di autorizzazione. L’obiettivo è individuare potenziali criticità in anticipo per rendere successivamente più rapido ed efficiente il processo autorizzativo. Attualmente, ogni Paese adotta regole e procedure proprie per gli Smr (Small Modular Reactor), costringendo gli sviluppatori a ripetere i processi di licensing in ogni singola giurisdizione. Un’armonizzazione internazionale potrebbe quindi semplificare le procedure, evitando duplicazioni e favorendo una più veloce diffusione della tecnologia.
Un’iniziativa pionieristica nella regolazione degli Smr
Gli esperti di Ansaldo definiscono il progetto di pre-licensing Eagle-300 come un’iniziativa senza precedenti, poiché per la prima volta diverse autorità regolatorie nazionali collaborano fin dalle prime fasi di sviluppo. Eagle-300 è un reattore modulare compatto, raffreddato a piombo, con una potenza di circa 300 megawatt elettrici e un arrivo previsto sul mercato nel 2039.
Il design modulare consente una costruzione più rapida e con costi di investimento ridotti, oltre a offrire flessibilità di utilizzo. Oltre alla produzione di energia elettrica, il reattore può fornire calore per applicazioni industriali e per la produzione di idrogeno. Un ulteriore vantaggio tecnologico è rappresentato dall’impiego di combustibile nucleare riciclato, che consente di diminuire la quantità di rifiuti radioattivi e di aumentare l’efficienza delle risorse impiegate.
Rafael Mariano Grossi, direttore generale dell’Iaea, ha dichiarato:
“Il nostro sostegno a questo progetto congiunto di pre-licensing è finalizzato a garantire una transizione sicura e tempestiva degli Smr dallo sviluppo alla loro diffusione sul mercato. Ogni giorno riceviamo numerose richieste su quando questi piccoli reattori nucleari saranno disponibili: paesi in via di sviluppo desiderano rafforzare le proprie reti elettriche, mentre aziende tecnologiche hanno bisogno di energia affidabile per data center e sistemi di intelligenza artificiale. La domanda di energia nucleare affidabile e a basse emissioni è concreta, e l’Iaea svolge un ruolo centrale nello sforzo internazionale volto a soddisfarla attraverso approcci sicuri e trasparenti.”