M-Cube chiude un refinancing da 28 milioni con UniCredit e Banco BPM

M-Cube chiude un’operazione di refinancing da 28 milioni di euro con UniCredit e Banco BPM, rafforzando la propria struttura finanziaria e creando nuove risorse a supporto della crescita organica e delle future operazioni di M&A.

Nell’operazione UniCredit ha agito come Banca Agente, affiancata da Banco BPM. Il nuovo finanziamento consentirà al gruppo, attivo nelle soluzioni di digital engagement e comunicazione digitale per il retail, di rimborsare integralmente il prestito obbligazionario esistente, riducendo al tempo stesso il peso degli oneri finanziari.

Nuove linee per capitale circolante e acquisizioni

Il pacchetto comprende anche una Revolving Credit Facility (RCF) destinata a sostenere l’aumento del capitale circolante legato alla crescita delle attività del gruppo in Italia e nei mercati internazionali.

Sono inoltre previste specifiche linee Capex destinate a finanziare operazioni di acquisizione che M-Cube punta a realizzare nel breve periodo.

La nuova struttura finanziaria rafforza quindi la capacità del gruppo di portare avanti una strategia basata su una combinazione di crescita organica ed espansione per linee esterne, in un mercato europeo ancora frammentato e interessato da un progressivo consolidamento.

UniCredit: “Forte potenziale di sviluppo internazionale”

La partecipazione congiunta di UniCredit e Banco BPM viene considerata dal gruppo come un riconoscimento delle prospettive di sviluppo della società e della solidità del progetto industriale.

“L’operazione realizzata con M-Cube riflette pienamente il ruolo che UniCredit intende svolgere a fianco delle imprese: supportare progetti industriali credibili, sostenere percorsi di crescita sostenibile e creare le condizioni finanziarie per cogliere nuove opportunità di mercato. Abbiamo riconosciuto in M-Cube una realtà con una chiara visione strategica e un forte potenziale di sviluppo internazionale, siamo quindi particolarmente soddisfatti di aver fornito al Gruppo il sostegno finanziario necessario per accelerare il suo percorso di sviluppo”, ha dichiarato Silvia Bernardi, Responsabile Corporate NordEst di UniCredit.

Pasquali: “Spinta decisiva al piano di espansione”

Soddisfazione anche da parte del management di M-Cube.

Gianluca Pasquali (in foto), Ceo del Gruppo M-Cube: “Siamo estremamente soddisfatti dell’accordo raggiunto con UniCredit e Banco BPM, un’operazione da 28 milioni di euro che conferma la bontà del nostro percorso aziendale e ci dota di una spinta decisiva per guidare il piano di espansione. Con queste nuove risorse intendiamo rafforzare ulteriormente la nostra posizione, accelerando sia sula crescita organica che su nuove mirate acquisizioni.”

HLD sostiene la strategia di crescita

Nella strutturazione dell’operazione ha avuto un ruolo attivo anche HLD, azionista di riferimento di M-Cube, che ha affiancato il gruppo nelle diverse fasi del processo.

Il supporto rientra nella strategia di lungo periodo dell’azionista, orientata a sostenere M-Cube nello sviluppo delle attività e nel percorso di espansione per linee interne ed esterne.

Grazie al nuovo assetto finanziario, M-Cube punta ora a rafforzare ulteriormente la presenza internazionale, ampliare competenze e copertura geografica e consolidare il proprio ruolo tra i principali operatori europei del settore.

L’operazione è stata completata con l’assistenza di Pedersoli&Gattai, advisor legale di M-Cube, e di Deloitte Legal, che ha affiancato UniCredit e Banco BPM.