Mimit, carburanti ancora in rialzo: benzina self a 2,039 euro e gasolio a 2,147 euro al litro
- 3 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
Nuovo aumento per i prezzi dei carburanti in Italia. Secondo i dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il costo medio nazionale in modalità self service raggiunge 2,039 euro al litro per la benzina e 2,147 euro al litro per il gasolio.
Entrambi i valori risultano superiori a quelli rilevati il giorno precedente, quando la benzina si attestava a 2,027 euro al litro e il gasolio a 2,131 euro.
Il rialzo interessa anche la rete autostradale, dove i prezzi medi rimangono più elevati rispetto a quelli registrati sulla rete stradale nazionale.
Benzina self sopra i 2 euro al litro
Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina self service passa da 2,027 a 2,039 euro al litro, con un incremento di 1,2 centesimi nell’arco di una giornata.
Più marcato l’aumento registrato per il gasolio self service, che sale da 2,131 a 2,147 euro al litro, con una variazione di 1,6 centesimi.
I dati diffusi dal Mimit confermano quindi una giornata caratterizzata da aumenti su entrambe le principali tipologie di carburante.
In autostrada benzina a 2,124 euro al litro
Prezzi ancora più elevati sulla rete autostradale.
La benzina in modalità self raggiunge una media di 2,124 euro al litro, rispetto ai 2,110 euro della rilevazione precedente.
Per il gasolio, invece, il prezzo medio sale a 2,221 euro al litro, dai 2,206 euro registrati il giorno prima.
Anche in questo caso, quindi, il movimento è generalizzato: benzina e diesel registrano entrambi un incremento.
Il gasolio resta più caro della benzina
I numeri dell’Osservatorio Mimit evidenziano inoltre come il gasolio continui ad avere un prezzo medio superiore rispetto alla benzina, sia sulla rete ordinaria sia sulle autostrade.
Sulla rete nazionale la differenza tra i due carburanti supera i 10 centesimi al litro, mentre sulle autostrade il divario rimane vicino allo stesso ordine di grandezza.
Il monitoraggio quotidiano del Ministero permette di seguire l’evoluzione dei prezzi medi applicati sulla rete italiana, fornendo un quadro aggiornato delle variazioni che interessano automobilisti e operatori economici.