Lottomatica incorpora Cirsa e rafforza la presenza internazionale nel gaming

Lottomatica e Cirsa hanno raggiunto un’intesa sulla struttura e sui principali termini di una possibile fusione destinata a creare uno dei maggiori operatori internazionali nel settore del gaming e delle scommesse sportive. Nell’ambito dell’operazione, Cirsa sarà incorporata in Lottomatica e il nuovo gruppo potrà contare su una presenza più ampia e diversificata nei rispettivi mercati di riferimento.

Al centro della futura governance è previsto Guglielmo Angelozzi (in foto), destinato ad assumere il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato della società risultante dall’integrazione. L’operazione punta a combinare le attività dei due gruppi, rafforzando in particolare le opportunità di sviluppo nel business online e creando una piattaforma con maggiori dimensioni internazionali.

Guglielmo Angelozzi verso il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato

Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni societarie e normative e completata la fusione, Guglielmo Angelozzi dovrebbe assumere la doppia carica di Presidente e Amministratore Delegato del nuovo gruppo.

La futura struttura di governance prevede un Consiglio di Amministrazione composto da 13 membri. Agli attuali 11 amministratori di Lottomatica si aggiungeranno due nuovi consiglieri indicati da Blackstone, attuale principale azionista di Cirsa.

La configurazione individuata punta quindi a garantire continuità manageriale a Lottomatica, integrando allo stesso tempo una rappresentanza legata al percorso industriale di Cirsa.

Laurence Van Lancker avrà il ruolo di CFO e Deputy CEO

Nella nuova organizzazione, Laurence Van Lancker è indicato come futuro CFO e Deputy CEO.

Il suo ruolo sarà quindi centrale nel supportare la gestione e l’integrazione delle due realtà, affiancando Angelozzi nella struttura di vertice della società risultante dalla fusione.

La definizione anticipata delle principali responsabilità manageriali rappresenta uno degli elementi attraverso cui Lottomatica e Cirsa intendono preparare la transizione verso un’organizzazione unitaria.

Antonio Hostench continuerà a guidare Cirsa

La fusione non comporterà la scomparsa immediata della struttura manageriale di Cirsa.

Antonio Hostench continuerà infatti a guidare Cirsa con la carica di Amministratore Delegato, mentre Antonio Grau manterrà la responsabilità finanziaria come CFO della società.

Questa configurazione permetterà al nuovo gruppo di preservare competenze, conoscenza dei mercati e capacità operative sviluppate da Cirsa nei propri territori, integrandole progressivamente all’interno della struttura complessiva.

La fusione punta a rafforzare il business online

Uno degli obiettivi principali dell’operazione riguarda l’ampliamento delle opportunità di sviluppo, soprattutto nel segmento online.

Secondo Guglielmo Angelozzi, l’integrazione consentirà al gruppo di aumentare le possibilità di crescita mantenendo una struttura operativa diversificata.

Per Antonio Hostench, invece, l’unione tra le due società porterà alla nascita di un operatore globale caratterizzato da posizioni di leadership nei rispettivi mercati principali e da ulteriori opportunità per accelerare la crescita.

La combinazione di Lottomatica e Cirsa punta quindi a valorizzare la complementarità tra le rispettive attività, sfruttando competenze, presenza geografica e capacità digitali.

Closing previsto nel secondo trimestre del 2027

Il completamento dell’operazione è atteso nel secondo trimestre del 2027, subordinatamente al completamento delle procedure societarie e all’ottenimento delle autorizzazioni previste.

Da qui al closing, la principale sfida sarà preparare l’integrazione delle due organizzazioni, definendo in modo progressivo processi, responsabilità e priorità operative.

La futura società dovrà inoltre coordinare attività sviluppate in mercati differenti e sfruttare le opportunità derivanti dalla crescente importanza dei canali digitali nel settore del gaming e delle scommesse sportive.

La governance già delineata indica una volontà di preservare la continuità manageriale e, allo stesso tempo, integrare le competenze provenienti da entrambe le realtà. Con Angelozzi alla guida del nuovo gruppo, l’obiettivo sarà tradurre la maggiore dimensione internazionale in nuove opportunità di sviluppo e in una più stretta integrazione delle attività.