Altroconsumo: un treno ad alta velocità su cinque arriva in ritardo
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
L’analisi sulla puntualità dei treni veloci di Trenitalia ha preso in considerazione 45 percorsi distribuiti su tutto il territorio nazionale, da nord a sud. Sulle tratte principali, tra le più trafficate come Milano-Roma, Napoli-Roma e Milano-Bologna, sono stati monitorati circa mille convogli per ogni rotta. Dallo studio emerge che il servizio Frecciarossa presenta alcune criticità: in media, il 31% dei treni analizzati supera l’orario previsto di arrivo.
Particolarmente problematiche risultano le tratte che interessano la direttrice adriatica, dove i ritardi si attestano ben oltre il 50% dei convogli controllati. Il caso più grave è la tratta Bari Centrale-Milano Centrale, con oltre il 70% dei treni in ritardo. Anche sulla rotta Salerno-Torino Porta Nuova i ritardi sono frequenti, coinvolgendo il 53% dei convogli. Per quella che è la tratta più significativa, ovvero Milano Centrale-Roma Termini e il percorso inverso, i treni giunti con ritardo rappresentano rispettivamente il 18% e il 25%.
Per quanto riguarda il principale concorrente, Italo, l’analisi ha riguardato 25 tratte. In media, il 20% dei suoi treni supera l’orario previsto, rendendo il servizio complessivamente più puntuale rispetto a Frecciarossa, almeno nelle tratte in cui sono presenti entrambi gli operatori. La criticità maggiore per Italo riguarda la linea Napoli Centrale-Venezia Mestre, con ritardi nel 40% dei casi. Anche il collegamento Reggio Calabria Centrale-Roma Termini registra discreti ritardi, pari al 38%. Sulla tratta principale Milano Centrale-Roma Termini i ritardi sono rilevati nel 15% dei casi, leggermente superiori nel senso inverso, circa il 19%.
Confrontando i due operatori sui percorsi presi in esame, Italo risulta mediamente più puntuale: il 20% di treni in ritardo contro il 26% di Frecciarossa. Una situazione simile si registra sulla tratta principale Milano Centrale-Roma Termini, dove Trenitalia evidenzia maggiori ritardi.
Intercity: il servizio con più ritardi
Oltre all’alta velocità, l’indagine ha considerato anche la puntualità degli Intercity. Questi treni si confermano i meno affidabili sul fronte dei ritardi, con una media del 41% di ritardi sulle 24 tratte verificate. La situazione più critica riguarda la tratta Reggio Calabria Centrale-Salerno, dove oltre l’80% dei convogli arriva in ritardo. Anche la direttrice adriatica, da Lecce a Bologna Centrale, e il collegamento Roma Termini-Taranto mostrano scarsa puntualità con circa il 60% dei treni in ritardo.
Tempi di percorrenza prolungati nonostante i ritardi
Nel corso degli anni, i tempi di percorrenza dei treni ad alta velocità si sono allungati, pur permanendo frequenti ritardi. Questo si osserva chiaramente sulla tratta Milano Centrale-Roma Termini, dove un tempo i treni impiegavano circa 3 ore. Attualmente, la durata media del viaggio si è estesa a 3 ore e 20 minuti e, in presenza di eventi straordinari quali cantieri o lavori sulla linea, la percorrenza può superare le 4, talvolta persino le 5 ore.
Questioni sugli indennizzi per i ritardi
Attualmente, sia Trenitalia che Italo prevedono il rimborso parziale del biglietto solo per ritardi superiori a 30 minuti. In merito, un’analisi di Altroconsumo sottolinea che tale soglia è particolarmente elevata, soprattutto considerando che il servizio di alta velocità dovrebbe garantire rapidità e puntualità. Di conseguenza, con le regole attuali, solo una limitata percentuale dei treni in ritardo può accedere a un indennizzo; per la maggior parte dei convogli che accumulano un ritardo inferiore a 30 minuti, invece, non è previsto alcun ristoro.