BlackRock rilancia gli afflussi nell’etf Bitcoin da 217 milioni di dollari
- 1 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I fondi negoziati in borsa spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato un ritorno di flussi positivi lunedì, guidati per lo più da BlackRock, mentre i fondi su Ether, XRP e Solana hanno proseguito l’afflusso di capitali.
Secondo i dati di SoSoValue, i fondi Bitcoin hanno raccolto 216,7 milioni di dollari netti lunedì, invertendo i 201,8 milioni di dollari ritirati venerdì. Quegli esborsi di venerdì avevano interrotto una serie di nove sessioni consecutive che avevano portato oltre 3 miliardi di dollari nei prodotti.
Il prezzo di Bitcoin si aggirava intorno ai 78.700 dollari al momento delle rilevazioni, segnando un aumento di circa l’1,5% nelle ultime 24 ore, mentre l’attività sui fondi riflette una maggiore partecipazione istituzionale dopo il lancio di prodotti spot sul mercato statunitense.
Concentrazione dei flussi: la leadership di BlackRock
La ripresa dei flussi verso i Bitcoin ETF è stata dominata da BlackRock. Il suo fondo iShares Bitcoin Trust ETF (IBIT) ha registrato 205,9 milioni di dollari netti in entrata lunedì, pari a circa il 95% del totale giornaliero, secondo Farside Investors.
Altri prodotti hanno raccolto importi decisamente minori: il fondo Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC) di Fidelity ha incrementato gli afflussi di 6,9 milioni di dollari, il Bitwise Bitcoin ETF (BITB) ha aggiunto 4,3 milioni, il Bitcoin Trust di Morgan Stanley 3,6 milioni e il Bitcoin Mini Trust di Grayscale ha attirato 9,4 milioni.
Unica eccezione, il fondo Bitcoin ETF di VanEck (HODL) ha mostrato uscite nette pari a 13,4 milioni di dollari; gli altri veicoli non hanno registrato movimenti significativi.
Flussi su Ether, XRP e Solana
I fondi spot su Ether hanno mantenuto la loro serie positiva, con afflussi per 87,7 milioni di dollari lunedì, segnando l’undicesima sessione consecutiva di entrate.
Il primo ruolo è spettato al fondo iShares Ethereum Trust ETF (ETHA) di BlackRock con 59,9 milioni, seguito dal Ethereum Mini Trust di Grayscale con 13,5 milioni e dal fondo Ethereum di Fidelity con 9,3 milioni, secondo Farside Investors.
I fondi su XRP hanno esteso a dieci sessioni consecutive la serie positiva, incassando 5,64 milioni di dollari netti secondo SoSoValue, con entrate ininterrotte nelle sedute USA a partire dal 18 agosto.
Anche i fondi su Solana hanno registrato la decima seduta positiva di fila, ma gli afflussi giornalieri si sono sensibilmente ridotti: lunedì sono stati circa 925.010 dollari, il valore più basso dall’inizio della serie rispetto ai 18,1 milioni di dollari di venerdì.
Implicazioni per il mercato e considerazioni strategiche
La forte concentrazione dei capitali in un unico gestore crea rischi di liquidità e di tracking per gli investitori: movimenti consistenti su IBIT potrebbero avere impatti sproporzionati sui prezzi di mercato dei bitcoin spot, aumentando la correlazione tra flussi e volatilità.
L’allargamento degli afflussi verso Ether, XRP e Solana suggerisce che gli investitori istituzionali stanno diversificando l’esposizione alle criptovalute oltre il Bitcoin, contribuendo a migliorare la profondità di mercato per alcuni asset alternativi. Tuttavia, la riduzione dei flussi giornalieri su Solana segnala come le dinamiche possano cambiare rapidamente e che la sostenibilità degli afflussi varia per network.
Per gli investitori italiani è importante valutare il rischio valutario e le differenze normative: l’esposizione tramite ETF statunitensi implica dollari e regole americane, mentre sul mercato europeo sono disponibili prodotti diversi per struttura e fiscalità. Una valutazione attenta dell’allocazione e delle controparti rimane essenziale.
Prospettive a medio termine
I flussi continui verso i prodotti spot indicano un interesse istituzionale persistente che potrebbe sostenere la domanda nei prossimi mesi, soprattutto se si consolida la tendenza alla sostituzione di posizioni OTC con veicoli regolamentati. Tuttavia, la concentrazione dei capitali e la natura speculativa delle criptovalute impongono prudenza nella gestione del rischio di portafoglio.
In sintesi
- La predominanza di BlackRock nei flussi verso i Bitcoin ETF aumenta il rischio di concentrazione: movimenti su un singolo fondo possono amplificare la volatilità dell’intero comparto.
- Afflussi costanti su Ether, XRP e Solana riflettono una maggiore volontà di diversificazione istituzionale, ma la sostenibilità di tali flussi varia a seconda della liquidità e dell’adozione di ciascun network.
- Per gli investitori italiani, l’esposizione tramite ETF USA comporta rischi valutari e normativi distinti rispetto ai prodotti europei; è consigliabile integrare strategie di copertura e una rigorosa gestione dell’allocazione.
- L’interesse istituzionale verso ETF spot potrebbe progressivamente integrare le criptovalute nei portafogli tradizionali, aumentando la correlazione con i mercati finanziari e influenzando scelte strategiche di asset allocation sul medio termine.