Bitcoin reagisce ai commenti di Bessent sulle obbligazioni: scatta la volatilità alla chiusura mensile

Bitcoin oscillava intorno ai 78.000 dollari all’apertura di Wall Street, mentre i rendimenti dei titoli di Stato negli Stati Uniti tornavano ad avvicinarsi a livelli che non si vedevano da quasi vent’anni.

Il mercato delle criptovalute ha mostrato una lieve ripresa giornaliera, con il prezzo di BTC in un range ristretto e una variazione positiva dell’ordine dell’1% rispetto all’apertura.

Movimenti di prezzo e interventi sul mercato dei titoli di Stato

Il movimento dei prezzi è stato influenzato dalle dichiarazioni di Scott Bessent, Segretario del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, che ha lasciato intendere possibili interventi sul mercato obbligazionario a supporto della parte lunga della curva dei rendimenti.

Scott Bessent ha dichiarato:

“Non ho ancora effettuato acquisti.”

Ha inoltre precisato di essere tranquillo nel vedere un rimbalzo dei rendimenti dopo l’annuncio delle operazioni previste. Recentemente il Tesoro aveva comunicato l’intenzione di raddoppiare le operazioni di buyback del debito, portandole a circa 4 miliardi di dollari a partire da settembre, misura pensata per ridurre la volatilità sui titoli a più lunga scadenza.

Nonostante questo, il rendimento del titolo a 10 anni è risalito fino al 4,76%, livello che non si vedeva dall’inizio del 2025, mentre il rendimento a 30 anni ha toccato il 5,269%, vicino ai massimi osservati dall’inizio del 2007.

Reazioni del mercato obbligazionario

Alcuni osservatori del mercato hanno commentato che il segmento obbligazionario pare reagire con scarsa sensibilità alle azioni annunciate dal Tesoro, continuando a prezzare rendimenti più elevati in funzione delle dinamiche di domanda e offerta e delle aspettative sull’inflazione e sui tassi.

Opinioni di investitori istituzionali

Ray Dalio, noto investitore, ha espresso scetticismo sulla capacità del Tesoro di controllare i rendimenti nel lungo periodo e ha suggerito strategie difensive per gli investitori: diversificare tra classi di attività e Paesi con bilanci solidi, ridurre l’esposizione ai titoli di debito e aumentare quella verso l’oro e una quota limitata di criptovalute come Bitcoin.

Ray Dalio ha scritto:

“Consiglio di diversificare bene tra classi di attività e Paesi con conti economici e patrimoniali forti, sottopesare gli asset del debito come le obbligazioni e sovrappesare l’oro e un po’ di Bitcoin.”

Segnali tecnici su Bitcoin

Dal punto di vista tecnico, BTC/USD ha mantenuto come supporto la media mobile esponenziale a 50 settimane, posta intorno a 77.269 dollari, un livello indicato da molti analisti come la linea divisoria tra contesto rialzista e rischi di correzione.

Il mese ha mostrato guadagni prossimi al 25%, rendendo questo agosto uno dei migliori per performance dall’ormai celebre ripresa del 2017. Tuttavia, alcuni analisti tecnici hanno segnalato una divergente dinamica negativa tra prezzo e indice di forza relativa.

Rekt Capital ha avvertito:

“Se il RSI giornaliero continua a registrare massimi decrescenti, ciò contribuirà a un indebolimento crescente del prezzo.”

Il valore del RSI giornaliero era ancora nella zona definita “overbought” (sopra 70), ma la formazione di massimi inferiori nel breve periodo può preludere a una diminuzione della forza di spinta rialzista e a una maggiore volatilità attorno alla chiusura mensile.

Impatto sui mercati azionari e contesto geopolitico

Nel frattempo, i principali indici azionari statunitensi hanno registrato cali giornalieri, con S&P 500 e Nasdaq Composite intorno a un -0,4%, mentre le tensioni geopolitiche e le comunicazioni sugli interventi macroeconomici hanno alimentato un clima di cautela fra gli investitori.

Questa combinazione di rendimenti obbligazionari in rialzo, segnali tecnici contrastanti su Bitcoin e incertezza geopolitica aumenta la probabilità di movimenti bruschi nei mercati nei prossimi giorni, soprattutto in vista delle scadenze mensili e delle possibili nuove comunicazioni da parte delle autorità fiscali e monetarie.

Considerazioni per gli investitori italiani

Per gli investitori in Italia, la situazione richiede attenzione al posizionamento del portafoglio: l’aumento dei rendimenti reali può penalizzare obbligazioni a lungo termine, mentre gli asset rifugio come l’oro e una quota controllata di criptovalute possono offrire diversificazione.

Inoltre, la stretta correlazione tra politiche del Tesoro, aspettative sui tassi e strumenti rischiosi suggerisce di monitorare la curva dei rendimenti e i segnali tecnici chiave prima di aumentare l’esposizione alle attività più volatili.

In sintesi

  • La risalita dei rendimenti USA aumenta la pressione sui mercati rischiosi: per gli investitori italiani è essenziale rivedere l’esposizione a obbligazioni a lunga scadenza e valutare strumenti di copertura.
  • La correlazione tra politica del Tesoro e volatilità di Bitcoin sottolinea l’importanza di una diversificazione attiva, includendo asset non correlati come l’oro o liquidità strategica.
  • I segnali tecnici (RSI e medie mobili) suggeriscono prudenza: una correzione di breve periodo potrebbe offrire punti di ingresso più favorevoli per investitori con orizzonti pluriennali.


Author: Tony
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