Stellar: valore degli asset reali vicino a 4 miliardi di dollari nella spinta alla tokenizzazione
- 30 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il valore degli asset del mondo reale tokenizzati (RWA) sulla rete Stellar è aumentato in modo significativo nel 2026, registrando una crescita di circa il 360% e sfiorando i 4 miliardi di dollari rispetto a circa 868,8 milioni a fine dell’anno precedente, secondo un cruscotto di Dune Analytics gestito dalla stessa Stellar.
La capitalizzazione complessiva degli RWA su Stellar si è attestata intorno a 3,996 miliardi di dollari alla fine di agosto, distribuita tra titoli di Stato statunitensi, credito privato e pubblico, debito governativo non statunitense e altre classi di asset tokenizzati.
Concentrazione degli emittenti
Il mercato degli RWA su Stellar è fortemente concentrato su pochi emittenti: Spiko rappresentava circa 1,55 miliardi di dollari del valore totale, seguita da Realiz con 559 milioni, Tradable con 548 milioni, Franklin Templeton con 546 milioni e Ondo con 535 milioni. Questa concentrazione riflette come poche piattaforme stiano guidando la maggior parte dell’offerta e della liquidità.
Espansione nelle passività sovrane non statunitensi
Negli ultimi mesi Stellar ha ampliato la propria presenza in titoli di debito governativo non statunitensi. Dati raccolti da RWA.xyz indicano che la rete deteneva circa 490 milioni di dollari in questa categoria, comprensiva di CETES messicani e obbligazioni brasiliane tokenizzate emesse tramite Etherfuse. L’ingresso di titoli sovrani locali amplia il ventaglio degli strumenti disponibili agli investitori istituzionali e retail sulla rete.
Andamento del token nativo e stablecoin
Nonostante la rapida crescita degli RWA, il token nativo XLM ha registrato una performance negativa da inizio anno, con un calo intorno all’11% e scambi intorno a 0,18 dollari secondo CoinGecko. Parallelamente, sulla rete sono circolate stablecoin con riserve verificate per un controvalore complessivo di circa 438 milioni di dollari, a cui si è aggiunta la stablecoin in dollari MGUSD lanciata da MoneyGram, incrementando l’utilità di Stellar per pagamenti e bilanci in valuta fiat.
Adozione istituzionale e casi d’uso
L’espansione degli RWA è stata sostenuta da un crescente interesse di istituzioni finanziarie e piattaforme di tokenizzazione. La Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) ha annunciato piani per collegare il proprio servizio di tokenizzazione a Stellar, prevedendo che asset tokenizzati del Depository Trust Company possano diventare disponibili sulla rete entro il primo semestre del 2027. Questa integrazione potrebbe aprire la strada alla tokenizzazione di Buoni del Tesoro statunitensi, ETF principali e azioni dell’indice Russell 1000.
Nel corso dell’anno la piattaforma di tokenizzazione Tradable ha inoltre comunicato l’intenzione di trasferire fino a 1 miliardo di dollari in crediti privati su Stellar, estendendo funzioni di conformità, onboard degli investitori e gestione del ciclo di vita degli asset. Tradable già gestisce circa 1,7 miliardi di dollari in credito privato tokenizzato attraverso quasi 30 posizioni, segnando un percorso di integrazione tra finanza tradizionale e infrastrutture blockchain.
Implicazioni per i pagamenti e l’infrastruttura finanziaria
La presenza di stablecoin reserve-verified e di strumenti di credito tokenizzati rende Stellar interessante non solo per la negoziazione di asset, ma anche per l’innovazione nei pagamenti cross-border e nella gestione dei bilanci in valuta estera. L’adozione da parte di operatori come MoneyGram e l’apertura a infrastrutture come DTCC potrebbero favorire una maggiore interoperabilità tra mercati tradizionali e mercati tokenizzati.
Rischi e questioni da monitorare
Nonostante le opportunità, la concentrazione degli emittenti, la dipendenza da pochi grandi progetti e le incertezze regolatorie rappresentano fattori di rischio. La governance delle riserve, la trasparenza delle strutture di credito tokenizzato e la compliance transfrontaliera resteranno nodi critici per convincere investitori istituzionali più cauti e per scalare l’adozione su scala globale.
Per il mercato italiano, la diffusione di RWA su reti come Stellar apre scenari per servizi finanziari digitali innovativi, ma richiede anche attenzione regolatoria, adeguati standard di custodia e soluzioni fiscali chiare per facilitare l’accesso degli investitori locali.
In sintesi
- L’aumento rapido degli RWA su Stellar potrebbe favorire la nascita di nuovi prodotti finanziari tokenizzati accessibili anche dal mercato europeo; gli operatori italiani dovrebbero valutare partnership tecnologiche e normative per partecipare a questa evoluzione.
- La concentrazione tra pochi emittenti implica rischi di liquidità e controparte: gli investitori istituzionali dovranno integrare adeguate due diligence e misure di diversificazione nei portafogli digitali.
- L’integrazione di infrastrutture come DTCC e l’adozione di stablecoin verificati possono ridurre i costi di regolamento e migliorare l’efficienza dei pagamenti transfrontalieri, con potenziali benefici per il commercio e le imprese italiane impegnate all’estero.