Auto usate, il mercato torna a crescere a giugno: trasferimenti in aumento del 3,7%
- 27 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Il mercato italiano dell’auto usata torna a crescere a giugno 2026 dopo la lieve flessione registrata a maggio. Nel mese sono stati rilevati 448.071 trasferimenti di proprietà, con un incremento del 3,7% rispetto ai 431.968 dello stesso periodo del 2025. I trasferimenti netti aumentano dell’1,9%, mentre le minivolture registrano una crescita del 6,1%.
Il quadro elaborato da UNRAE — nella foto, il Presidente Roberto Pietrantonio — mostra un mercato dell’usato complessivamente stabile e resiliente anche nel medio periodo. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati infatti registrati 2.872.228 trasferimenti, in aumento dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e dell’1,7% rispetto al 2019.
Diesel e benzina ancora protagonisti, avanzano le ibride
Sul fronte delle alimentazioni, a giugno il diesel torna al primo posto tra i trasferimenti netti, raggiungendo una quota del 39,1%, pur perdendo 2,2 punti rispetto a giugno 2025. La benzina si colloca al secondo posto con il 37,8%.
Continua parallelamente l’espansione delle motorizzazioni elettrificate. Le auto ibride HEV raggiungono il 12,6% dei trasferimenti nel mese, mentre le ibride plug-in PHEV salgono all’1,7% e le auto elettriche BEV all’1,5%. Gpl e metano rappresentano rispettivamente il 5,4% e il 2% del mercato mensile.
Il cambiamento emerge ancora più chiaramente osservando il semestre: rispetto allo stesso periodo del 2025, i trasferimenti netti delle ibride aumentano del 25,6%, quelli delle plug-in del 31,5% e quelli delle elettriche pure del 36,8%. Il diesel, al contrario, registra una contrazione del 10,5%.
Gli scambi tra privati restano predominanti
L’analisi dei contraenti conferma il peso degli scambi tra privati e aziende, che a giugno rappresentano il 55,2% di tutti i passaggi di proprietà. Le transazioni da operatore a cliente finale si attestano invece al 39,9%.
Sul piano territoriale, la Lombardia mantiene la prima posizione con il 15,9% dei trasferimenti, davanti al Lazio con il 9,8% e alla Campania con il 9,3%. Seguono Sicilia e Piemonte, rispettivamente con l’8,9% e il 7,6%.
Quasi un’auto usata su due ha più di dieci anni
L’anzianità del parco rappresenta uno degli aspetti più significativi del mercato. A giugno le vetture con oltre 10 anni raggiungono il 49,5% dei trasferimenti netti, guadagnando 1,5 punti rispetto allo stesso mese del 2025. Le vetture fino a quattro anni rappresentano complessivamente il 23,6%.
Il dato si inserisce in un parco circolante particolarmente maturo: al 31 dicembre 2025 in Italia risultavano oltre 41,1 milioni di automobili, delle quali il 58,3% aveva più di dieci anni. La velocità di rotazione, tuttavia, è maggiore per le vetture più recenti: nei primi sei mesi del 2026 il rapporto tra trasferimenti e circolante raggiunge il 6,9% per le auto fino a un anno, contro il 3,2% per quelle con oltre dieci anni.
Nel semestre acquistate 1,5 auto usate per ogni vettura nuova
Nei primi sei mesi del 2026 sono state acquistate 1,591 milioni di auto usate, considerando i trasferimenti netti, a fronte di 1,071 milioni di vetture nuove. Il rapporto è quindi di 1,5 auto usate per ogni auto nuova, leggermente inferiore all’1,6 registrato nel primo semestre 2025.
Interessante anche il confronto per classe ambientale. Le Euro 6 costituiscono il 43,8% del parco circolante rilevato alla fine del 2025, ma hanno rappresentato il 54% dei trasferimenti netti del primo semestre 2026. Le classi comprese tra Euro 0 ed Euro 3 mostrano invece una presenza decisamente più contenuta negli scambi rispetto al loro peso sul circolante.
Anche per alimentazione emerge una maggiore velocità di rotazione delle tecnologie elettrificate: rapportando i trasferimenti al rispettivo parco circolante, le PHEV raggiungono il 7%, le BEV il 6,1% e le HEV il 5,7%, valori superiori alla media complessiva del 3,9%.