Dazn, anche RedBird entra tra i nuovi azionisti
- 27 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Dazn accelera la sua espansione negli Stati Uniti con l’acquisizione di EverPass Media, operazione i cui dettagli finanziari non sono stati resi pubblici. Contestualmente, entreranno come azionisti di minoranza del gruppo RedBird Capital Partners, 32 Equity — il veicolo di investimento strategico della Nfl — e TKO Group Holdings.
Il movimento ricalca una strategia già adottata in passato: l’ingresso in capitale attraverso acquisizioni o alleanze industriali. In Australia, infatti, l’acquisizione di Foxtel aveva portato nel capitale gruppi come News Corp e Telstra, mentre nel 2025 la partecipazione di Surj Sports Investment, veicolo del fondo sovrano saudita PIF, aveva comportato un investimento di un miliardo di dollari. Il controllo operativo rimane nelle mani di Leonard Blavatnik attraverso Access Industries, ma l’azienda amplia la rosa di partner industriali e finanziari per sostenere una nuova fase di crescita e mantenere aperta l’ipotesi di una futura quotazione.
EverPass, fondata nel 2023 da RedBird e 32 Equity, è una piattaforma pensata per distribuire contenuti sportivi in streaming in contesti commerciali — bar, ristoranti, hotel e altre attività. Nel suo portafoglio figurano diritti di rilievo, tra cui la distribuzione commerciale esclusiva dell’Nfl Sunday Ticket, oltre a contenuti come Premier League, Champions League, Mlb, Nba, Formula 1 e sport universitario, insieme ad accordi con operatori streaming internazionali come Peacock, Netflix, Paramount e Apple. Con l’operazione, Dazn entra direttamente nel segmento B2B statunitense: EverPass sarà ribattezzata Dazn for Business e il suo amministratore delegato, Alex Kaplan, rimarrà alla guida assumendo ruoli ampliati nel gruppo.
Shay Segev ha spiegato:
“EverPass Media ci offre una piattaforma di distribuzione commerciale collaudata, relazioni consolidate con i locali commerciali statunitensi e un interessante portafoglio di diritti premium.”
Finora Dazn era in America principalmente associata al calcio e agli sport da combattimento; con questa transazione punta a diventare un distributore sportivo integrato, capace di raggiungere sia il pubblico domestico sia i clienti nei locali pubblici.
Gerry Cardinale ha dichiarato:
“EverPass offre una piattaforma di streaming sviluppata specificamente per il mercato commerciale, che contribuirà a costituire la base del business commerciale e dell’espansione di Dazn negli Stati Uniti.”
Contesto e implicazioni
L’operazione ha una doppia valenza: da un lato aumenta la capacità distributiva di Dazn nei canali commerciali, dove la monetizzazione passa spesso per licenze ad hoc, pubblicità e offerte dedicate; dall’altro rafforza la posizione negoziale della piattaforma nella trattativa per i diritti sportivi, grazie a una presenza più capillare e a nuovi ricavi ricorrenti. Per gli investitori, la partecipazione di fondi e partner strategici rappresenta una conferma del valore del modello B2B combinato con l’offerta consumer.
Dal punto di vista industriale, la mossa può alterare gli equilibri competitivi nel mercato dello sport in streaming: le grandi piattaforme globali e gli operatori televisivi tradizionali guardano con attenzione a soluzioni che estendano il consumo degli eventi oltre il salotto di casa. Per il settore dell’ospitalità e della ristorazione si apre la possibilità di offerte commerciali più strutturate, ma aumentano anche le questioni relative alle licenze e alla valorizzazione dei contenuti per usi pubblici.
Per il pubblico e i mercati europei, e in particolare per l’Italia — dove Dazn è già presente come acquirente di diritti sportivi — l’espansione statunitense rafforza la capacità finanziaria e commerciale della piattaforma. Questo potrebbe tradursi in un aumento della competitività nelle future aste per i diritti nazionali e in nuove sinergie commerciali tra mercati differenti.
In sintesi
- L’integrazione tra B2C e B2B incrementa le fonti di ricavo ricorrente per Dazn, riducendo la dipendenza esclusiva dalle spese per i diritti sportivi e migliorando la sostenibilità finanziaria a medio termine.
- L’ingresso di investitori strategici internazionali è un segnale positivo per eventuali operazioni finanziarie future, inclusa una possibile quotazione, che potrebbero offrire opportunità di valutazione per gli investitori istituzionali europei.
- Per il mercato italiano, la maggiore capacità negoziale di Dazn potrebbe intensificare la competizione nelle aste dei diritti sportivi, con potenziali effetti su prezzi, disponibilità dei contenuti e modelli di distribuzione per broadcaster e operatori OTT locali.
- La diffusione dello streaming commerciale nei locali apre spazi di monetizzazione aggiuntiva (sponsorship, offerte di licenza dedicate, advertising mirato) ma richiede anche regolamentazioni chiare su licenze e diritti d’uso nei contesti pubblici.