EuroLeague, Chus Bueno guida il progetto di espansione verso le franchigie stabili

La trasformazione della EuroLeague verso un sistema basato su franchigie stabili entra in una fase decisiva, con Chus Bueno, CEO di Euroleague Basketball, al centro del percorso strategico che punta a ridisegnare struttura, sviluppo e posizionamento della principale competizione europea per club.

Il Board of Shareholders di Euroleague Commercial Assets, riunito a Barcellona, ha analizzato lo stato di attuazione della Transformational Strategic Roadmap, il progetto approvato lo scorso marzo che definisce le direttrici della futura evoluzione della competizione.

L’interesse raccolto ha superato le aspettative iniziali della Lega: sono arrivate oltre venti manifestazioni di interesse, provenienti sia da club già impegnati in EuroLeague ed EuroCup, sia da nuovi progetti imprenditoriali dell’Europa continentale e del Medio Oriente.

Chus Bueno al centro della trasformazione di EuroLeague

Nel ruolo di CEO di Euroleague Basketball, Chus Bueno è chiamato a guidare una fase caratterizzata da trasformazione del modello organizzativo, espansione della competizione e sviluppo di nuovi progetti commerciali e tecnologici.

Il piano prevede la possibilità di introdurre fino a otto nuove franchigie dalla stagione 2027-28, che andrebbero ad affiancarsi ai tredici azionisti già presenti.

L’obiettivo è costruire un sistema più stabile, capace di consolidare il rapporto con i club e di accompagnare l’espansione geografica e strategica della competizione. Il percorso richiederà una valutazione approfondita dei singoli progetti e il confronto con gli attuali proprietari della Lega.

Undici candidature entrano nella fase di due diligence

Dopo una prima analisi condotta sulla base dei criteri e dei requisiti definiti dalla Lega, undici candidature sono state pre-accettate e potranno accedere alla successiva fase di due diligence.

Altre quattro proposte rimangono invece in stand-by e saranno oggetto di ulteriori approfondimenti.

La prossima fase sarà determinante per verificare la solidità dei progetti candidati e individuare quelli maggiormente coerenti con la strategia delineata da EuroLeague. Le raccomandazioni elaborate al termine del processo saranno presentate al meeting dei proprietari previsto per la fine di settembre.

In quella sede saranno sottoposti al voto sia il modello a franchigia stabile sia il numero e i nomi dei club che potrebbero costituire il primo gruppo della futura espansione.

Una strategia che coinvolge club e stakeholder

Il percorso coordinato dal management di Euroleague Basketball non riguarda esclusivamente l’allargamento della competizione. Una parte importante della strategia interessa infatti i rapporti con i principali stakeholder del basket europeo.

EuroLeague ha annunciato un’intesa con l’Euroleague Basketball Head Coaches Board, primo passaggio verso la definizione di un Framework Agreement dedicato agli allenatori. Parallelamente è stato rinnovato l’accordo con la Union Euroleague Basketball Officials, la cui firma è prevista a Breslavia in occasione del 27° Pre-Season Clinic degli arbitri.

Questi accordi si aggiungono al Framework Agreement già operativo con ELPA, l’associazione dei giocatori, contribuendo alla costruzione di un quadro di maggiore stabilità nei rapporti tra la Lega e le principali componenti della competizione.

Euroleague Basketball+ e ArenaCO tra i nuovi progetti

La trasformazione guidata dal CEO Chus Bueno comprende anche iniziative dedicate alla tecnologia e alle infrastrutture.

Tra queste figura Euroleague Basketball+, piattaforma digitale progettata per diventare un nuovo hub tecnologico del basket europeo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo delle attività digitali e media della competizione.

Un altro progetto presentato al Board è ArenaCO, veicolo concepito per mettere a disposizione dei club competenze e strumenti di finanziamento destinati alla costruzione e all’ammodernamento degli impianti sportivi.

Tecnologia, infrastrutture, partnership e stabilità dei rapporti con gli stakeholder diventano così componenti complementari del percorso di trasformazione della EuroLeague.

Le priorità di Chus Bueno per la nuova EuroLeague

Chus Bueno ha descritto l’attuale momento come una fase di forte crescita per la competizione, sottolineando il contributo dei nuovi accordi commerciali e dell’introduzione di nuovi eventi, tra cui la Supercoppa.

Per il CEO, l’interesse manifestato nei confronti del nuovo sistema conferma la solidità del modello elaborato dalla Lega e il valore che il progetto sta generando nell’ecosistema della competizione.

Tra le responsabilità strategiche del management rientra inoltre il dialogo con altri protagonisti internazionali del basket. Bueno ha confermato infatti i colloqui con NBA e FIBA finalizzati a valutare possibili forme di collaborazione futura nel basket europeo.

La decisione attesa a fine settembre

Il prossimo passaggio fondamentale sarà il meeting dei proprietari previsto per la fine di settembre. Sarà in quella sede che la strategia elaborata dalla EuroLeague potrà trasformarsi in una decisione formale sul futuro modello della competizione.

In caso di approvazione, il lavoro di Chus Bueno e del management entrerà in una fase ancora più operativa, con la selezione delle nuove realtà e la preparazione del sistema destinato a partire dalla stagione 2027-28.

La sfida sarà combinare espansione, stabilità, innovazione tecnologica, sviluppo delle infrastrutture e collaborazione con gli stakeholder, mantenendo al centro il rafforzamento della EuroLeague nel panorama del basket europeo.