Enac, Carlo Mearelli rilancia il ruolo del cargo aereo per la competitività dell’Italia
- 26 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Lo sviluppo del trasporto cargo aereo come leva per rafforzare la competitività e accompagnare la crescita dell’economia italiana. È questo uno dei temi centrali portati da Carlo Mearelli, Commissario straordinario Enac, al panel “Il Paese che si muove” del Meeting di Rimini, dedicato alle prospettive della mobilità e delle infrastrutture nazionali.
Il confronto, al quale ha partecipato anche Matteo Salvini, Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha riunito Istituzioni e protagonisti del settore per approfondire le opportunità di sviluppo del sistema dei trasporti italiano.
Il cargo aereo al centro della strategia
Nel suo intervento, Mearelli ha richiamato l’attenzione sulle potenzialità del sistema infrastrutturale nazionale e sulla necessità di valorizzare maggiormente il cargo aereo, segmento considerato strategico per l’economia e per la capacità competitiva dell’industria italiana.
Secondo il Commissario straordinario Enac, l’Italia dispone di un sistema infrastrutturale di eccellenza, capace di mettere a disposizione anche a livello internazionale competenze ed esperienze di grande valore. Per sfruttare pienamente queste caratteristiche, tuttavia, sarà necessario recuperare terreno nel trasporto delle merci per via aerea.
Mearelli ha evidenziato come soltanto il 3% delle merci prodotte in Italia viaggi oggi per via aerea, pur rappresentando circa il 30% del PIL nazionale. Un dato che, secondo il Commissario, evidenzia le opportunità ancora disponibili per lo sviluppo del comparto.
La sfida per Enac e per il sistema industriale
Per Enac, sostenere la crescita del comparto cargo significa intervenire su un segmento che può contribuire alla competitività dell’industria italiana. L’obiettivo indicato da Mearelli è affrontare questa sfida attraverso una visione in grado di coniugare innovazione, sviluppo e velocità di intervento.
Il ruolo del Commissario straordinario si inserisce quindi in una fase nella quale l’Ente punta a favorire le condizioni necessarie per valorizzare ulteriormente il trasporto cargo. La capacità di coordinare le priorità del settore e di sostenere lo sviluppo dell’aviazione civile rappresenta un elemento centrale nell’impostazione delineata durante il Meeting.
La sfida riguarda non soltanto il potenziamento del comparto, ma anche la capacità di inserirlo in una visione più ampia della mobilità nazionale, mettendo a sistema infrastrutture, competenze e rapidità operativa.
Il contributo di Carlo Mearelli
Nel suo ruolo di Commissario straordinario Enac, Carlo Mearelli è chiamato a guidare l’Ente in questa fase e a sostenere le priorità individuate per lo sviluppo del settore. Nel corso dell’intervento, Mearelli ha posto in particolare l’accento sul recupero di competitività nel cargo e sulla necessità di trasformarne il potenziale in opportunità concrete per il sistema produttivo.
L’esperienza e le competenze legate al suo incarico assumono così rilievo nel perseguimento degli obiettivi dell’Enac, soprattutto in un contesto nel quale rapidità, innovazione e capacità infrastrutturale sono considerate componenti essenziali per la crescita.
Le prospettive per il trasporto cargo
L’indicazione emersa dal Meeting di Rimini è quella di un impegno deciso dell’Enac a favore del cargo aereo. L’attenzione sarà rivolta alla capacità di favorire lo sviluppo di un comparto che Mearelli considera essenziale per la competitività dell’industria nazionale.
Il percorso prospettato punta quindi a valorizzare le infrastrutture italiane e le competenze disponibili, rafforzando un segmento del trasporto che può assumere un ruolo sempre più significativo nelle strategie di crescita e innovazione del Paese.