Deutsche Börse Crypto Finance presenta il regolamento in custodia per le istituzioni
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Crypto Finance, filiale del Deutsche Börse Group, ha presentato AnchorNote, una piattaforma dedicata ai clienti istituzionali che desiderano negoziare asset digitali senza spostare fisicamente tali asset fuori da una custodia regolamentata. Questo sistema integra BridgePort, una rete composta da borse crypto e custodi, che consente la liquidazione off-exchange e la connessione a molteplici sedi di trading.
L’obiettivo principale di AnchorNote è migliorare l’efficienza del capitale e ridurre il rischio di controparte mantenendo gli asset in custodia, ma permettendo al contempo la movimentazione in tempo reale delle garanzie, come chiarito in un comunicato stampa ufficiale.
Il servizio consente ai clienti di stabilire linee di trading dedicate, con BridgePort che gestisce la comunicazione tra le diverse piattaforme e Crypto Finance che agisce come custode delle garanzie. Le istituzioni possono amministrare le garanzie attraverso un’interfaccia grafica oppure integrando direttamente il servizio nella loro infrastruttura tramite API, ossia interfacce di programmazione applicativa che permettono la comunicazione tra software diversi.
Philipp E. Dettwiler, responsabile della custodia e della liquidazione presso Crypto Finance, ha spiegato:
“I clienti istituzionali si trovano costantemente a dover bilanciare la sicurezza con l’efficienza del capitale. AnchorNote è stato progettato proprio per colmare questa lacuna.”
Per gli operatori di mercato, questa soluzione elimina la necessità di pre-finanziare le borse, garantendo immediato accesso alla liquidità distribuita su più piattaforme. In pratica, un istituto bancario svizzero potrebbe impegnare bitcoin già detenuti in custodia e impiegarli istantaneamente su diversi mercati senza che le monete debbano essere trasferite on-chain.
Il lancio di AnchorNote avverrà inizialmente in Svizzera, con l’intenzione di Crypto Finance di estendere il servizio progressivamente nel resto d’Europa.