Codice della strada: il ministero dice no ai limiti per gli over 85
- 23 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso un comunicato per chiarire le notizie circolate oggi relative a ipotetiche limitazioni per gli ultra ottantacinquenni.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dichiarato:
“In merito alle notizie uscite oggi sulle limitazioni per gli ultra ottantacinquenni, il Ministero precisa che, su espressa richiesta del ministro Salvini, le disposizioni sul tema sono state da tempo rimosse dalle norme di comportamento del Titolo II al fine di non penalizzare questa fascia di età. Di conseguenza, nel testo finale il riferimento sarà eliminato anche dalla Tabella del Titolo V, su cui hanno operato tecnici di altre amministrazioni.”
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiunto:
“Al tempo stesso sono previste visite mediche più approfondite per garantire la sicurezza degli stessi ultra ottantacinquenni e di tutti gli utenti della strada. Restano invece confermate misure più severe sull’uso dello smartphone alla guida, estese anche ai pedoni durante l’attraversamento, mentre è consentito l’utilizzo del vivavoce o dell’auricolare purché non interferiscano con le regole di sicurezza.”
Dettagli tecnici e norme interessate
Il richiamo al Titolo II riguarda le norme di comportamento che regolano la condotta degli utenti della strada; la modifica annunciata riguarda dunque l’eliminazione di riferimenti che avrebbero potuto introdurre limitazioni specifiche per gli ultra ottantacinquenni. La citata Tabella del Titolo V è stata oggetto di revisione da parte dei tecnici delle diverse amministrazioni coinvolte e verrà adeguata in coerenza con la decisione politica di non inserire limiti aggiuntivi per questa categoria di cittadini.
Impatto sulla sicurezza e controlli sanitari
Pur evitando restrizioni normative dirette, il Ministero sottolinea l’introduzione di visite mediche più stringenti: si tratta di verifiche cliniche mirate a valutare idoneità visiva, funzione cognitiva e altri parametri rilevanti per la guida. Tali accertamenti potrebbero incidere sui tempi di rinnovo delle patenti e richiedere protocolli standardizzati tra le varie strutture sanitarie coinvolte.
Per gli operatori del settore (medici legali, centri di revisione e autorità locali) sarà necessario coordinare procedure e criteri di valutazione per garantire uniformità e legalità nelle decisioni relative alla sospensione o al rinnovo della patente.
Misure sullo smartphone e conseguenze applicative
Le misure più severe sull’uso del cellulare alla guida, estese anche ai pedoni in fase di attraversamento, puntano a ridurre comportamenti distraenti che aumentano il rischio di incidenti. L’autorizzazione all’uso del vivavoce o dell’auricolare, a condizione che non compromettano la sicurezza, richiederà definizioni operative chiare per gli agenti che applicheranno sanzioni e per i giudici in caso di contestazioni.
L’applicazione pratica di queste norme aprirà questioni relative alla rilevazione delle violazioni, alla formazione degli agenti e all’adeguamento delle campagne di prevenzione stradale rivolte sia ai conducenti sia ai pedoni.
Implicazioni amministrative e coordinamento interistituzionale
La rimozione dei riferimenti normativi indicati nel comunicato evidenzia un ruolo attivo del livello politico nella definizione delle misure. Sarà essenziale il coordinamento fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le autorità sanitarie locali e gli enti di polizia locale per tradurre le linee guida in procedure operative efficaci e rispettose dei diritti degli utenti.
Inoltre, la necessità di visite mediche più approfondite potrebbe comportare investimenti logistici e organizzativi nei servizi sanitari territoriali, con possibili effetti sulle liste d’attesa e sui costi a carico degli utenti o del sistema sanitario pubblico.
In sintesi
- La decisione di non introdurre limitazioni normative specifiche per gli ultra ottantacinquenni evita impatti immediati sul diritto alla mobilità, ma rafforza il ruolo delle visite mediche: ciò può generare una domanda maggiore di servizi sanitari specialistici e opportunità per strutture private e pubbliche.
- L’inasprimento delle regole sull’uso dello smartphone, esteso ai pedoni, richiederà investimenti in tecnologie di controllo e in formazione degli enti di polizia: ciò potrà influire sulle dinamiche delle sanzioni e sulla previsione dei ricavi da multe a livello locale.
- I cambiamenti amministrativi e tecnici nelle tabelle del Titolo V sollevano la necessità di coordinamento tra ministero, tecnici e autorità locali, con possibili ripercussioni sui budget degli enti e sulla pianificazione delle campagne di sicurezza stradale.