Istat, l’inflazione di agosto rallenta all’1,6% ma il carrello della spesa aumenta

Istat, che ha sottolineato come la diminuzione dell’inflazione sia principalmente attribuibile al calo dei prezzi dei Beni energetici, scesi del 4,8% rispetto al precedente -3,4% di luglio.

Al contrario, si osserva un’accelerazione nei prezzi del comparto alimentare, che aumentano del 3,8% su base annua, rispetto al 3,7% del mese precedente. Questo aumento è dovuto soprattutto all’accelerazione dei prezzi dei prodotti non lavorati, che passano dal +5,1% a +5,6%, mentre si registra una lieve frenata nei prezzi dei prodotti lavorati, in diminuzione dal +2,8% al +2,7%.

Per gli italiani, il mese di agosto ha comportato un incremento del costo del carrello della spesa. I prezzi dei beni alimentari, così come quelli per la cura della casa e della persona, sono cresciuti annualmente dal +3,2% al +3,4%.

Istat precisa che i prezzi dei prodotti acquistati con frequenza elevata mantengono un tasso di crescita annuo stabile al +2,3%. Anche l’inflazione di fondo – che esclude componenti più volatili come energia e alimentari freschi – è in lieve aumento, passando dal +2,0% al +2,1%.



Author: Tony
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