RAEE, Erion WEEE: oltre 100mila tonnellate l’anno fuori dalla raccolta ufficiale

Piccoli dispositivi dimenticati nei cassetti, apparecchi gettati nell’indifferenziato e grandi elettrodomestici abbandonati lungo strade, spiagge e aree verdi. La gestione dei RAEE, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, torna al centro dell’attenzione durante l’estate, periodo nel quale aumenta anche la sostituzione di apparecchi legati al raffrescamento.

A richiamare l’attenzione sul fenomeno è Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei RAEE Domestici. In Italia vengono raccolte ogni anno circa 84.000 tonnellate di RAEE, mentre almeno altre 100.000 tonnellate non sarebbero intercettate dal sistema ufficiale di raccolta.

Dai caricabatterie ai frigoriferi, cosa finisce fuori dal sistema

L’abbandono dei rifiuti elettronici assume forme molto differenti. Non riguarda solamente gli elettrodomestici lasciati fisicamente sul territorio, ma comprende anche dispositivi conservati per anni nei cassetti oppure conferiti erroneamente nell’indifferenziato o nella raccolta della plastica.

Tra gli oggetti interessati figurano miniventilatori, spazzolini elettrici, power bank, caricabatterie, giocattoli elettrici, smartwatch e contapassi. A questi si aggiungono apparecchi di maggiori dimensioni come frigoriferi, congelatori, pompe di calore e condizionatori.

Tra i piccoli RAEE, il 28% degli spazzolini elettrici finisce nell’indifferenziato o nella plastica. La percentuale è del 19% per i giocattoli elettrici o alimentati a pile e del 14% per smartwatch e contapassi da polso.

Giorgio Arienti: fondamentale utilizzare i canali disponibili

Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea che abbandonare un RAEE, conferirlo nel sacco nero oppure lasciarlo inutilizzato per anni impedisce che il dispositivo venga sottoposto a un trattamento corretto.

La dimensione del problema emerge dal confronto tra le quantità raccolte e quelle che rimangono fuori dai circuiti ufficiali. Alle circa 84.000 tonnellate intercettate annualmente si contrappongono almeno 100.000 tonnellate che, secondo le stime indicate da Erion WEEE, non raggiungono il sistema ufficiale.

Diventa quindi centrale, secondo il Consorzio, aumentare la conoscenza dei canali già disponibili per i cittadini, dalle isole ecologiche comunali ai servizi Uno contro Zero e Uno contro Uno.

Estate, periodo critico per frigoriferi e condizionatori

Le temperature elevate e il maggiore utilizzo degli apparecchi per il raffrescamento rendono l’estate un periodo particolarmente delicato anche per i grandi elettrodomestici.

Tra giugno e settembre Erion WEEE gestisce quasi il 40% del totale annuo dei RAEE appartenenti al Raggruppamento R1, relativo agli apparecchi per freddo e clima.

Frigoriferi, congelatori, pompe di calore e condizionatori richiedono particolare attenzione perché molti contengono gas refrigeranti e oli che devono essere gestiti da impianti specializzati, evitando la loro dispersione nell’ambiente.

Uno contro Zero ancora poco conosciuto

Uno dei problemi evidenziati riguarda la conoscenza ancora limitata dei servizi gratuiti disponibili.

Nonostante sia attivo dal 2016, il 54% degli italiani non conosce ancora il servizio Uno contro Zero. Il sistema consente di consegnare gratuitamente piccoli RAEE con dimensione maggiore inferiore a 25 centimetri nei grandi negozi di elettronica con superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati, senza dover acquistare un nuovo prodotto.

Anche tra chi conosce questa possibilità, soltanto il 17% dichiara di averla utilizzata.

Per i grandi elettrodomestici esiste invece il servizio Uno contro Uno, attraverso il quale il vecchio apparecchio può essere consegnato in occasione dell’acquisto di quello nuovo. Secondo un’indagine Ipsos Doxa Italia, soltanto il 48% di chi sostituisce un grande elettrodomestico sceglie questa modalità.

La sfida della raccolta corretta dei RAEE

Il divario tra quantità raccolte e apparecchi che sfuggono ai circuiti ufficiali evidenzia una delle principali sfide per la gestione dei rifiuti elettronici: rendere più conosciuti e utilizzati strumenti che sono già disponibili gratuitamente.

La corretta gestione assume inoltre un valore ambientale particolare nel caso degli apparecchi contenenti sostanze che richiedono trattamenti specializzati. Per Erion WEEE, aumentare la consapevolezza dei cittadini sui canali di conferimento rappresenta quindi un elemento essenziale per ridurre gli abbandoni e permettere che una quota maggiore di RAEE venga avviata ai trattamenti previsti.