Aston Martin, fatturato +62% e nuova scommessa sulle supercar con Valen

Aston Martin rafforza la propria presenza nel segmento delle vetture più esclusive con Valen, una nuova supercar destinata ai collezionisti e prodotta in appena 150 esemplari. Il modello, presentato durante la Monterey Car Week in California, viene indicato dal costruttore britannico come la sua auto sportiva a motore anteriore più potente.

Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno a 1,5 milioni di sterline, equivalenti a circa 2 milioni di dollari, secondo quanto indicato da un portavoce dell’azienda. Il debutto della Valen arriva in una fase in cui Aston Martin sta registrando una forte crescita delle vendite dei propri modelli di fascia ultra-elevata.

Un V12 biturbo da 5,2 litri per la nuova Valen

Il cuore della Aston Martin Valen è un motore V12 biturbo da 5,2 litri, una configurazione che consente al nuovo modello di raggiungere prestazioni particolarmente elevate.

La supercar è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3 secondi e raggiungere una velocità massima di 344 km/h.

Numeri che accompagnano il posizionamento della Valen al vertice della gamma sportiva a motore anteriore di Aston Martin e che sottolineano il carattere esclusivo del progetto.

Produzione limitata a 150 unità

L’esclusività sarà garantita anche attraverso una produzione estremamente contenuta. Aston Martin realizzerà infatti soltanto 150 esemplari della Valen.

Il prezzo previsto, pari a circa 1,5 milioni di sterline, colloca la vettura nella fascia più alta dell’offerta del marchio britannico e la indirizza soprattutto verso una clientela di collezionisti.

La Valen si aggiunge così alle vetture che Aston Martin definisce “speciali”, modelli caratterizzati da prezzi elevati, volumi limitati e un forte livello di esclusività.

Crescono le vendite dei modelli speciali

Proprio le vetture di fascia ultra-elevata hanno avuto un peso significativo nei risultati recenti di Aston Martin. Nel secondo trimestre 2026, le vendite dei modelli “speciali” sono salite a 122 unità, rispetto alle appena quattro unità registrate nello stesso periodo dell’anno precedente.

Tra i modelli che hanno contribuito alla crescita figura la Aston Martin Valhalla, vettura dal prezzo di circa 1 milione di dollari.

L’incremento delle consegne dei modelli più esclusivi ha contribuito alla crescita del fatturato trimestrale della casa automobilistica.

Fatturato in aumento del 62%

Nel secondo trimestre il fatturato di Aston Martin è aumentato del 62%, raggiungendo 358 milioni di sterline.

Il forte incremento dei ricavi è stato sostenuto anche dalle maggiori vendite dei modelli di fascia ultra-elevata, confermando il peso che le produzioni speciali stanno assumendo nell’attività del costruttore.

Nonostante la crescita del fatturato, il risultato economico rimane negativo. Nel periodo Aston Martin ha registrato una perdita ante imposte di 89 milioni di sterline.

Il quadro mostra quindi da un lato l’espansione dei ricavi e il forte aumento delle consegne delle vetture più esclusive e, dall’altro, la permanenza di una perdita prima delle imposte.

Valen rafforza l’offerta più esclusiva di Aston Martin

Con la nuova Valen, Aston Martin prosegue dunque il percorso nel segmento delle supercar prodotte in serie estremamente limitate.

La combinazione tra motore V12 biturbo, accelerazione da 0 a 100 km/h in tre secondi, velocità massima di 344 km/h, produzione limitata a 150 esemplari e prezzo di circa 1,5 milioni di sterline definisce il posizionamento del nuovo modello.

Il lancio arriva inoltre dopo un trimestre nel quale le vendite delle vetture speciali sono passate da quattro a 122 unità. Un andamento che ha contribuito all’aumento del fatturato del 62%, pur in presenza della perdita ante imposte di 89 milioni di sterline registrata nel periodo.