La previsione base di Citi è ribassista
- 16 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il colosso di Wall Street Citigroup ha pubblicato nuove previsioni per l’ether (ETH), stimando un valore di 4.300 dollari entro la fine dell’anno, in calo rispetto agli attuali 4.515 dollari. Tuttavia, questo rappresenta lo scenario base secondo le analisi della banca.
La valutazione completa di Citigroup presenta un ampio margine di variazione: nel caso ottimistico il prezzo potrebbe raggiungere 6.400 dollari, mentre nel caso ribassista scenderebbe fino a 2.200 dollari.
Gli analisti sottolineano come l’attività di rete sia ancora il fattore principale che influenza il valore dell’ether. Tuttavia, gran parte della recente crescita si è verificata sui layer-2, strati secondari costruiti sopra la rete primaria di Ethereum, dove è meno chiaro come il valore si trasferisca alla blockchain di base.
Citigroup presume che solo il 30% dell’attività sui layer-2 contribuisca alla valorizzazione dell’ether, motivo per cui i prezzi attuali risultano superiori rispetto al modello basato sull’attività. Ciò è probabilmente dovuto ai forti afflussi di capitale e all’entusiasmo crescente verso la tokenizzazione e le stablecoin.
Occorre precisare che una rete layer 1 rappresenta il livello base o infrastruttura principale di una blockchain. I layer 2, invece, sono sistemi off-chain o blockchain separate costruite sopra queste reti di base, che mirano a migliorare scalabilità e prestazioni.
Per quanto riguarda i flussi degli exchange-traded fund (ETF), sebbene più ridotti rispetto a quelli di bitcoin (BTC), il loro impatto sul prezzo per singolo dollaro è maggiore. Tuttavia, Citigroup ritiene che tali flussi rimarranno limitati, data la capitalizzazione più contenuta di ether e la sua minore visibilità tra i nuovi investitori.
Dal punto di vista macroeconomico, gli esperti stimano soltanto un supporto modesto. Con i mercati azionari attualmente vicini al target di 6.600 punti previsto da Citigroup per l’indice S&P 500, non sono attesi grandi rialzi dagli asset più rischiosi.