Eurozona, PIL in aumento dello 0,4% nel secondo trimestre e dell’1% su base annua
- 14 Agosto 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Economia, Editoriale
L’economia dell’Eurozona conferma il ritorno alla crescita nel secondo trimestre del 2026. La seconda stima preliminare diffusa da Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea, conferma infatti l’espansione del Prodotto interno lordo (PIL) sia su base trimestrale sia nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.
Il quadro riguarda anche l’intera Unione Europea, dove la crescita risulta leggermente superiore a quella registrata nell’area della moneta unica. Parallelamente, i primi dati sull’occupazione mostrano un ulteriore incremento nel corso del trimestre.
Il PIL dell’Eurozona cresce dello 0,4%
Nel secondo trimestre del 2026 il PIL dell’Eurozona è aumentato dello 0,4% su base trimestrale, confermando la precedente stima preliminare di Eurostat.
Il dato segna un miglioramento rispetto al trimestre precedente, quando l’economia dell’area era rimasta sostanzialmente stabile. Il valore relativo al primo trimestre è stato infatti rivisto allo 0%, rispetto alla precedente indicazione di una contrazione dello 0,2%.
La nuova rilevazione conferma quindi un ritorno alla crescita congiunturale dell’attività economica dell’area della moneta unica.
La crescita annuale raggiunge l’1%
Il miglioramento emerge anche dal confronto su base annua. Nel secondo trimestre il PIL dell’Eurozona registra una variazione positiva dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche in questo caso viene confermata la precedente stima. Il risultato rappresenta inoltre un’accelerazione rispetto al trimestre precedente, per il quale la crescita annuale è stata rivista al +0,5%, rispetto al +0,3% precedentemente indicato.
Il confronto tra i due trimestri evidenzia dunque un rafforzamento del ritmo di espansione dell’economia dell’area euro nel corso del 2026.
L’Unione Europea cresce dello 0,5%
La dinamica risulta leggermente più sostenuta considerando l’intera Unione Europea (EU-27).
Nel secondo trimestre del 2026 il PIL dell’UE è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre l’incremento era stato dello 0,1%.
Su base annuale, la crescita dell’economia dell’Unione Europea raggiunge invece l’1,2%, in accelerazione rispetto al +0,8% registrato nel periodo precedente.
I dati mostrano quindi una crescita sia nell’Eurozona sia nell’insieme dei 27 Paesi dell’UE, con un ritmo leggermente superiore per quest’ultima.
Occupazione ancora in aumento
Insieme alle indicazioni sul PIL, Eurostat ha pubblicato anche una stima preliminare relativa all’occupazione nel secondo trimestre del 2026.
Il numero degli occupati è aumentato dello 0,1% su base trimestrale, un risultato in linea con le attese. Nel confronto annuale, l’incremento è stato invece dello 0,5%.
La dinamica dell’occupazione accompagna dunque la crescita dell’attività economica, anche se con variazioni più contenute rispetto a quelle registrate dal PIL.
Il quadro economico dell’Eurozona
La conferma delle stime sul PIL offre un’indicazione sull’andamento dell’economia europea nella prima metà del 2026. Dopo la sostanziale stabilità registrata nel trimestre precedente, l’Eurozona torna a mostrare una variazione congiunturale positiva.
Allo stesso tempo, l’accelerazione della crescita annuale dall’0,5% all’1% evidenzia un miglioramento rispetto al precedente periodo di riferimento.
Per l’Unione Europea, il passaggio dal +0,1% trimestrale al +0,5% segnala a sua volta un’accelerazione, mentre l’aumento dell’occupazione completa un quadro caratterizzato da un’espansione dell’attività economica accompagnata da una crescita più moderata del mercato del lavoro.
Le prossime rilevazioni di Eurostat permetteranno di valutare la continuità di questa dinamica e l’evoluzione dell’economia europea nella seconda parte del 2026.