Bitcoin (BTC) mining: la redditività è diminuita ad agosto secondo Jefferies
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La redditività dell’estrazione di Bitcoin (BTC), che si attestava a 114.846,76 dollari, è diminuita del 5% lo scorso mese, principalmente a causa dell’aumento del tasso di hash della rete, come sottolineato dalla banca d’investimento Jefferies in un rapporto di ricerca pubblicato domenica.
Gli analisti guidati da Jonathan Petersen hanno spiegato:
“Una flotta ipotetica di minatori BTC con potenza pari a un exahash al secondo (EH/s) avrebbe generato circa 55.000 dollari al giorno in ricavi durante il mese di agosto, rispetto ai circa 58.000 dollari al giorno di luglio e ai 44.000 dollari al giorno di un anno fa.”
Il tasso di hash rappresenta la potenza computazionale totale combinata utilizzata per estrarre e convalidare le transazioni su una blockchain basata su proof-of-work. Esso è un indicatore della competitività nel settore e della difficoltà dell’estrazione. Tale valore si misura in exahash per secondo (EH/s).
Secondo il rapporto, le società minerarie quotate negli Stati Uniti hanno estratto 3.573 bitcoin in agosto, leggermente meno rispetto ai 3.598 di luglio. Queste aziende hanno rappresentato il 26% del totale della rete Bitcoin nel mese scorso, in linea con la quota di luglio.
Tra i gruppi considerati, MARA Holdings è risultato il maggior produttore di bitcoin, con 705.703 token estratti, seguito da IREN, ha specificato Jefferies.
La potenza energizzata del tasso di hash di MARA rimane la più alta del gruppo, con 59,4 EH/s, con CleanSpark (CLSK) al secondo posto con 50 EH/s, aggiunge il rapporto.
Contesto e implicazioni del dato sul tasso di hash
L’incremento del tasso di hash non solo indica una maggiore concorrenza tra i minatori, ma riflette anche un investimento continuo nelle infrastrutture tecnologiche per mantenere la sicurezza e la decentralizzazione della rete Bitcoin. Tuttavia, una potenza di calcolo superiore comporta una difficoltà di mining più alta, che può ridurre la redditività individuale a parità di altre condizioni.
Questo scenario spinge le aziende minerarie a ottimizzare continuamente costi energetici e operativi, cercando al contempo di espandere la propria capacità di estrazione per sostenere la competitività sul mercato.
La dinamica del tasso di hash è un indicatore importante anche per gli investitori e per l’intera economia del settore delle criptovalute, poiché influenza direttamente la sicurezza e la stabilità della rete Bitcoin.