Axpo Italia rafforza lo Small Scale LNG con il nuovo servizio nel porto di Civitavecchia
- 10 Agosto 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Axpo Italia, in collaborazione con Vitol, amplia la propria presenza nei servizi energetici dedicati al trasporto marittimo inaugurando il bunkeraggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL) nel porto di Civitavecchia. La prima operazione ship-to-ship dello scalo laziale è stata realizzata attraverso Green Pearl, unità italiana da 7.500 m³ operata da Axpo e dedicata alle attività di rifornimento.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di Axpo Italia per lo sviluppo di una filiera dedicata ai combustibili a basse emissioni destinati al settore marittimo e ai trasporti pesanti. Dopo le attività avviate a Genova e Napoli, il servizio raggiunge così Civitavecchia, primo scalo crocieristico italiano e secondo in Europa.
Simone Demarchi guida l’espansione del servizio di Axpo Italia
“Portare per la prima volta il servizio di bunkeraggio GNL nel porto di Civitavecchia, il primo scalo crocieristico italiano, rappresenta un traguardo di grande valore strategico per Axpo”, dichiara Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia. “In pochi mesi siamo passati dalle prime operazioni a Genova e Napoli fino ad arrivare, oggi, al porto di Roma, dimostrando la capacità della nostra filiera di crescere rapidamente e di rispondere alle esigenze delle più importanti compagnie crocieristiche internazionali. Operare in piena sicurezza, con i passeggeri a bordo e senza interrompere i traffici dello scalo, è la dimostrazione concreta della maturità raggiunta dalle nostre infrastrutture e dalle nostre competenze. Il comparto dello shipping e delle crociere sarà chiamato nei prossimi anni ad accelerare il proprio percorso di decarbonizzazione, e il GNL rappresenta oggi una delle soluzioni più concrete e immediatamente disponibili per accompagnare questa transizione.”
Green Pearl protagonista della prima operazione
Il primo rifornimento è stato effettuato alla banchina 18 attraverso Green Pearl, unità di bunkeraggio entrata in esercizio nel 2026. La nave, con una capacità di 7.500 m³, è destinata alle operazioni ship-to-ship e ship-to-truck nei porti italiani.
L’operazione ha consentito di rifornire la nave ammiraglia di una delle principali compagnie crocieristiche internazionali ed è stata realizzata in modalità simultaneous operations (SIMOPS).
Questa configurazione ha permesso di mantenere i passeggeri a bordo durante l’intera attività di rifornimento e, contemporaneamente, di garantire la prosecuzione degli ordinari traffici marittimi dello scalo.
Il ruolo di Vitol e Stefan Dubbeldam
La collaborazione con Vitol rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Stefan Dubbeldam, Head of Small Scale LNG & LNG Bunkering di Vitol, ha evidenziato il ruolo di GNL e bio-GNL nella riduzione delle emissioni associate alle attività di bunkeraggio.
Vitol opera lungo l’intera catena del valore, dalla produzione e dall’acquisto di GNL e bio-GNL fino alle soluzioni destinate ai clienti attraverso la propria flotta di navi per il bunkeraggio.
L’integrazione delle competenze di Axpo Italia e Vitol permette quindi di affiancare infrastrutture operative e capacità di approvvigionamento nello sviluppo di servizi destinati al settore marittimo.
Una collaborazione tra operatori e istituzioni portuali
La realizzazione della prima operazione a Civitavecchia ha coinvolto anche la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e Roma Cruise Terminal.
I diversi soggetti hanno coordinato le attività operative e autorizzative necessarie al bunkeraggio, seguendo le linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relative alle operazioni ship-to-ship di GNL e bio-GNL nei porti italiani e l’ordinanza ambientale adottata dall’Autorità marittima.
L’obiettivo è creare le condizioni affinché il bunkeraggio possa diventare un servizio ordinario anche a Civitavecchia, affiancando lo scalo laziale alle realtà portuali del Mediterraneo dove queste operazioni sono già effettuate.
GNL e bio-GNL nella transizione del trasporto marittimo
Secondo i dati riportati nel comunicato, rispetto ai combustibili tradizionali il GNL consente di eliminare il 100% delle emissioni di ossidi di zolfo (SOx), ridurre tra l’80% e il 90% quelle di ossidi di azoto (NOx) e diminuire del 25% le emissioni di CO2, oltre ad azzerare le emissioni di particolato.
Il bio-GNL, prodotto da fonti rinnovabili, può consentire ulteriori riduzioni delle emissioni climalteranti. Per Axpo Italia, entrambe le soluzioni costituiscono strumenti disponibili per accompagnare il settore marittimo nel percorso di transizione energetica.
Axpo Italia amplia la filiera Small Scale LNG
L’arrivo a Civitavecchia rappresenta un nuovo tassello nello sviluppo delle attività Small Scale LNG e Bio-LNG di Axpo Italia, portate avanti sia sul mercato italiano sia in Spagna.
OlAxpo Italia rafforza lo Small Scale LNG con il nuovo servizio nel porto di Civitavecchiatre a Green Pearl, la società ha introdotto nel 2026 Alisios LNG, unità dedicata al bunkeraggio di combustibili a basse emissioni con una capacità di 12.500 m³, operativa in Spagna.
Stefan Dubbeldam, Head of Small Scale LNG & LNG Bunkering di Vitol, ha aggiunto: “Il GNL e il bio-GNL svolgono un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni derivanti dal bunkeraggio. Vitol è presente a livello globale lungo tutta la catena del valore, dalla produzione e dall’acquisto di bio-GNL e GNL a monte, fino alle soluzioni per i clienti offerte attraverso la nostra flotta di navi per il bunkeraggio di GNL”.