Commissione europea propone l’8 agosto come Giornata europea per le vittime degli infortuni sul lavoro
- 7 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle, la Commissione europea propone di trasformare l’8 agosto in una giornata annuale dedicata alla memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro. L’iniziativa è stata illustrata da Roxana Minzatu, Vicepresidente della Commissione europea, e punta ad affiancare alla commemorazione un rinnovato impegno dell’Europa nella prevenzione degli incidenti e delle malattie professionali.
La scelta della data richiama direttamente il disastro avvenuto l’8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio. Nell’incendio persero la vita 262 lavoratori appartenenti a 12 diverse nazionalità, molti dei quali italiani arrivati in Belgio alla ricerca di lavoro e di migliori prospettive per il proprio futuro.
Roxana Minzatu rilancia l’impegno europeo sulla sicurezza
La proposta arriva in seguito agli appelli del Parlamento europeo e di diversi Stati membri e prevede l’istituzione di una Giornata europea annuale in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro, da celebrare proprio l’8 agosto.
Secondo Roxana Minzatu, il principio alla base dell’iniziativa rimane quello secondo cui ogni persona che si reca al lavoro deve poter tornare a casa in sicurezza.
La commemorazione non sarà quindi dedicata esclusivamente alle vittime di Marcinelle, ma dovrà rappresentare ogni anno un momento per richiamare l’attenzione sulla prevenzione, sulla tutela della salute e sull’obiettivo di eliminare gli incidenti mortali nei luoghi di lavoro in tutti i settori e negli Stati membri.
La tragedia di Marcinelle e le 262 vittime
Il disastro del Bois du Cazier rappresenta uno degli episodi più drammatici della storia europea del lavoro e dell’emigrazione.
Le 262 vittime provenivano da 12 nazionalità differenti e una parte significativa era costituita da lavoratori italiani emigrati in Belgio. La tragedia è diventata nel tempo un simbolo delle condizioni affrontate da migliaia di lavoratori e della necessità di costruire standard sempre più elevati per la sicurezza sul lavoro.
A settant’anni dall’incidente, la proposta della Commissione punta dunque a collegare la memoria storica a una responsabilità ancora attuale: rafforzare la protezione delle persone nei luoghi di lavoro.
Oltre 3.000 morti sul lavoro ogni anno nell’Unione europea
La questione continua infatti ad avere dimensioni rilevanti. Secondo i dati richiamati dalla Vicepresidente della Commissione europea, ogni anno nell’Unione europea più di 3.000 lavoratori perdono la vita a causa di infortuni sul lavoro.
A questi si aggiungono oltre 170.000 decessi stimati per malattie professionali.
Pur riconoscendo i progressi compiuti nella riduzione delle vittime, la Commissione considera quindi le condizioni di lavoro sicure e salubri una priorità fondamentale delle politiche europee.
Una giornata dedicata anche alla prevenzione
L’istituzione della nuova ricorrenza avrebbe quindi una duplice funzione. Da una parte mantenere viva la memoria di Marcinelle e delle altre tragedie avvenute nei luoghi di lavoro; dall’altra creare un appuntamento annuale per riaffermare l’impegno europeo verso la riduzione degli infortuni e dei decessi professionali.
La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori rientra nei principi richiamati dal Trattato sull’Unione europea e dal Pilastro europeo dei diritti sociali.
La proposta dell’8 agosto come giornata europea intende così trasformare il ricordo delle vittime in un richiamo permanente alla prevenzione, alla responsabilità delle istituzioni e alla costruzione di ambienti professionali più sicuri in tutta l’Unione.