Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: il fotovoltaico traina la crescita delle rinnovabili nel sistema elettrico italiano
- 5 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia, Editoriale
La domanda di energia elettrica in Italia è rimasta sostanzialmente stabile nel corso del 2025, mentre il mix di produzione ha registrato importanti cambiamenti. È quanto emerge dal rapporto “La situazione energetica nazionale nel 2025”, pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che evidenzia una forte crescita della produzione da fotovoltaico, un incremento della generazione alimentata a gas naturale e una marcata riduzione dell’apporto dell’idroelettrico.
Lo scenario conferma come il sistema energetico italiano stia attraversando una fase di trasformazione, nella quale le fonti rinnovabili continuano ad aumentare il proprio peso, pur in presenza di una significativa variabilità legata alle condizioni climatiche e alla disponibilità delle diverse tecnologie di generazione.
Domanda elettrica stabile nel 2025
Nel corso del 2025 la richiesta nazionale di energia elettrica si è attestata a 312,3 Terawattora (TWh), registrando una variazione minima pari allo 0,1% rispetto all’anno precedente.
La sostanziale stabilità dei consumi evidenzia un equilibrio tra la domanda proveniente dai diversi comparti economici e l’evoluzione dell’efficienza energetica, confermando un quadro nel quale la crescita dei consumi elettrici rimane contenuta.
Il gas naturale torna a crescere nella produzione elettrica
La principale fonte di produzione dell’energia elettrica continua a essere quella termoelettrica tradizionale, che nel 2025 ha generato 141,8 TWh di energia lorda, con una crescita del 5,2% rispetto al 2024.
L’incremento è riconducibile soprattutto al maggiore utilizzo del gas naturale, che ha compensato la riduzione della produzione proveniente dall’idroelettrico e ha contribuito a garantire la sicurezza e la continuità del sistema elettrico nazionale.
Fotovoltaico protagonista, cala l’idroelettrico
Tra le fonti rinnovabili, il dato più significativo riguarda il fotovoltaico, che ha registrato un incremento record della produzione pari a 9 TWh rispetto all’anno precedente, corrispondente a una crescita del 25%.
Di segno opposto l’andamento dell’idroelettrico, che dopo l’eccezionale risultato ottenuto nel 2024 ha subito una flessione del 20,3%, riportando la produzione a circa 44 TWh, su livelli molto vicini a quelli del 2023.
La riduzione conferma come questa tecnologia continui a essere fortemente influenzata dall’andamento delle precipitazioni e dalla disponibilità delle risorse idriche.
Le rinnovabili coprono quasi metà della produzione nazionale
Nel complesso, le fonti rinnovabili hanno contribuito a circa il 48% della produzione lorda di energia elettrica italiana.
Il risultato evidenzia il ruolo sempre più rilevante delle tecnologie a basse emissioni all’interno del sistema energetico nazionale e conferma il percorso di progressiva decarbonizzazione della produzione elettrica.
Investimenti ancora elevati nel comparto energetico
Nel corso del 2025 gli investimenti destinati alla realizzazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica hanno raggiunto un valore di circa 7,2 miliardi di euro.
Pur registrando una lieve diminuzione rispetto al 2024, il livello degli investimenti rimane elevato e testimonia la prosecuzione dei programmi di sviluppo delle infrastrutture energetiche.
Nel settore della produzione di energia termica, invece, gli investimenti si sono mantenuti sostanzialmente stabili, attestandosi intorno ai 3,7 miliardi di euro, confermando la continuità degli interventi nel comparto.