London Stock Exchange lancia una raccolta fondi in diretta sulla nuova piattaforma blockchain
- 15 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
London Stock Exchange Group (LSEG) ha inaugurato una nuova piattaforma basata su tecnologia blockchain per la gestione di fondi privati. La prima emissione effettuata sulla piattaforma, chiamata Digital Markets Infrastructure (DMI), è il fondo di riassicurazione privata MCM Fund 1.
La piattaforma DMI rappresenta un significativo passo avanti nelle iniziative di LSEG nel campo della tokenizzazione, un settore in cui la società ha investito e sperimentato per diversi anni. Già nel 2017, Borsa Italiana, allora di proprietà di LSEG, collaborò con IBM per testare una piattaforma blockchain destinata all’emissione di azioni private per piccole e medie imprese.
Negli anni successivi, LSEG ha ampliato il proprio impegno nel settore della tokenizzazione, investendo in startup come Nivaura nel 2019 e siglando nel 2022 un accordo decennale con Microsoft, che ha prodotto le basi tecnologiche per lo sviluppo di nuove soluzioni basate su tecnologie DLT (Distributed Ledger Technology).
A settembre 2023, LSEG aveva annunciato l’intenzione di lanciare una piattaforma blockchain “end-to-end” in grado di registrare l’intero ciclo di vita degli asset finanziari direttamente on-chain. La piattaforma, inizialmente prevista per il 2024, è stata ufficialmente attivata il 15 settembre 2024, vantando efficienza e scalabilità per tutto il processo che va dall’emissione, alla tokenizzazione e distribuzione, fino al settlement e alla gestione post-trade.
Al momento, DMI è dedicata esclusivamente ai fondi privati, ma LSEG ha annunciato progetti di espansione verso altre categorie di asset in futuro.
Primo Fondo Tokenizzato e Partnership Strategiche
Il primo fondo emesso sulla piattaforma digitale è MCM Fund 1, gestito da Members Capital Management (MembersCap), specializzata in prodotti di riassicurazione tokenizzati. Questo fondo è stato lanciato originariamente utilizzando il motore di tokenizzazione multi-chain di Archax, che ha anche aderito alla piattaforma DMI, fungendo da nominee per una “importante fondazione web-3” coinvolta nell’emissione.
Nonostante LSEG abbia rivelato pochi dettagli tecnici sulla struttura della piattaforma, si sa che DMI si appoggia a un ledger privato e permissioned ospitato su Microsoft Azure. Sebbene non sia stato specificato il protocollo alla base, in precedenza l’azienda ha adottato Hyperledger Fabric per esperimenti privati con Borsa Italiana.
Altre possibili tecnologie potrebbero includere Corda di R3, utilizzata da piattaforme come Six Digital Exchange (SDX), o soluzioni proprietarie sviluppate internamente. I token emessi fungeranno da registrazioni non trasferibili, con LSEG che manterrà il controllo sul ledger e sulle chiavi di portafoglio, differenziandosi da exchange digitali fully decentralized come Archax e SDX per una struttura più centralizzata, in cui gli investitori non detengono direttamente i token.
Evoluzione e Prospettive Future
Dopo l’emissione di MCM Fund 1, LSEG ha annunciato che a breve saranno disponibili sulla piattaforma fondi selezionati di EJF Capital. La documentazione associata illustra l’ampiezza delle strategie di investimento adatte alla DMI, includendo private equity, venture capital, immobili e diverse tipologie di debito privato.
LSEG ha inoltre evidenziato l’intenzione di superare l’ambito dei soli fondi privati, aprendo la piattaforma a un più vasto ecosistema di prodotti finanziari, pubblici e privati. Va però sottolineato che, almeno attualmente, DMI rimane un’infrastruttura di mercato destinata esclusivamente a investitori istituzionali e professionali, escludendo esplicitamente la partecipazione al dettaglio e la creazione di mercati secondari per i token.