Borse, Asia mista con Cina che frena produzione industriale e vendite al dettaglio

L’Asia registra avvii contrastanti, considerando la chiusura della Borsa di Tokyo per la festività del Keirō no Hi, la Giornata dedicata al Rispetto per gli Anziani. A Hong Kong, l’indice Hang Seng apre in lieve calo, segnando un decremento dello 0,26% a quota 26.320,01 punti nelle prime contrattazioni.

Le borse della Cina continentale mostrano invece segnali positivi, mentre a Madrid prosegue il confronto tra le delegazioni degli Stati Uniti e della Cina sul sostanzioso dossier commerciale. Le delegazioni sono guidate rispettivamente dal segretario al Tesoro Scott Bessent e dal vicepremier He Lifeng. L’indice Composite di Shanghai evidenzia un incremento dello 0,14%, salendo a 3.876,10 punti, mentre quello di Shenzhen avanza dello 0,20%, raggiungendo i 2.467,47 punti.

Dati congiunturali della Cina di agosto

Dal punto di vista economico, la Cina presenta ad agosto un sorpresa rallentamento sia nella produzione industriale che nelle vendite al dettaglio, gettando nuove ombre sulle prospettive di crescita del paese. La crescita annua della produzione industriale si attesta a +5,2%, in calo rispetto al +5,7% di luglio e al +5,8% stimato dagli analisti, segnando il tasso più basso da agosto 2024.

Il rallentamento è principalmente trainato dalla frenata dell’attività manifatturiera, che passa da un +6,2% di luglio a un +5,7% di agosto. Per quanto riguarda le vendite al dettaglio, queste crescono del +3,4%, meno delle aspettative che indicavano un +3,8% e inferiori rispetto al +3,7% di luglio. Questo dato rappresenta il livello più basso da novembre 2024 e costituisce il terzo mese consecutivo di rallentamento.

Stando ai dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica, il settore alimentare mostra una significativa decelerazione, passando da una crescita dell’8,6% di luglio a un +5,8% di agosto.