Tariffe luce: il prezzo fisso può proteggere dai rincari autunnali
- 28 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
L’evoluzione del mercato dell’energia elettrica e del gas lascia prevedere un autunno caratterizzato da prezzi più elevati rispetto alle migliori offerte a prezzo fisso oggi disponibili. È quanto emerge da un’analisi realizzata da Segugio.it, che evidenzia come le attuali quotazioni dei futures suggeriscano un incremento del costo dell’energia nei prossimi mesi, rendendo particolarmente interessante la possibilità di bloccare oggi la tariffa per 12 o 24 mesi.
Lo studio sottolinea inoltre come questa valutazione assuma un’importanza ancora maggiore per i proprietari di seconde case, dove il peso delle componenti fisse della bolletta può incidere significativamente sul costo complessivo.
Futures in aumento rispetto alle offerte a prezzo fisso
Secondo l’analisi di Segugio.it, le quotazioni futures rilevate il 24 luglio indicano per il quarto trimestre del 2026 un prezzo dell’energia pari a 0,118 €/kWh, circa il 26% superiore rispetto alla migliore offerta a prezzo fisso disponibile nello stesso giorno, pari a 0,094 €/kWh.
Il confronto evidenzia inoltre un divario del 31% nel terzo trimestre del 2026, del 26% nel quarto trimestre e del 20% nel primo trimestre del 2027, confermando aspettative di mercato orientate verso prezzi più elevati nei mesi successivi.
In un contesto geopolitico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, eventuali nuove tensioni potrebbero determinare ulteriori oscillazioni dei prezzi all’ingrosso e influenzare le condizioni offerte dai fornitori.
Prezzo fisso e prezzo variabile: la scelta dipende dai consumi
L’analisi evidenzia come il prezzo fisso rappresenti oggi una soluzione efficace per proteggersi da possibili rincari, pur senza vincoli contrattuali particolarmente stringenti.
La scelta della tariffa più conveniente deve però considerare la spesa complessiva e non soltanto il costo dell’energia. Oltre al prezzo per kWh o Smc, è infatti necessario valutare la quota fissa mensile, presente in tutte le offerte e dovuta indipendentemente dai consumi.
Chi registra consumi elevati tende a beneficiare maggiormente di un prezzo unitario competitivo, mentre chi utilizza poca energia deve prestare particolare attenzione all’incidenza dei costi fissi sulla bolletta.
Le seconde case richiedono una valutazione specifica
Lo studio dedica particolare attenzione alle seconde case, dove i consumi risultano concentrati in pochi periodi dell’anno, mentre le componenti fisse della bolletta continuano a maturare anche quando l’immobile resta inutilizzato.
Per le utenze domestiche non residenti si applica inoltre una quota fissa degli oneri generali di sistema, assente per l’abitazione principale. Ai valori attuali, questa differenza può comportare una maggiore spesa superiore a 100 euro all’anno, indipendentemente dai consumi effettuati.
La simulazione realizzata da Segugio.it, riferita a una seconda casa con un consumo annuo di 600 kWh e una potenza impegnata di 3 kW, evidenzia infatti una differenza di oltre 102 euro rispetto a un’abitazione principale con gli stessi consumi, dovuta esclusivamente alle componenti fisse della bolletta.
Cresce l’interesse per le offerte a prezzo fisso
L’orientamento dei consumatori conferma questa tendenza. Secondo Segugio.it, l’80% delle richieste ricevute riguarda offerte a prezzo fisso, mentre l’88% dei contratti sottoscritti è riferito a questa tipologia di tariffa.
Rispetto allo stesso periodo del 2025, l’interesse verso le offerte con prezzo bloccato è aumentato di circa 12 punti percentuali, segnalando una crescente attenzione verso strumenti capaci di garantire maggiore prevedibilità della spesa energetica.
Le dichiarazioni di Paolo Benazzi
Secondo Paolo Benazzi, Managing Director Utilities di Segugio.it, “Le quotazioni futures e l’attuale scenario geopolitico delineano un autunno potenzialmente più volatile per il mercato dell’energia. Bloccare oggi il prezzo per 12 o 24 mesi può essere una scelta efficace, anche perché le offerte fisse più competitive potrebbero essere rimodulate o temporaneamente ritirate dal mercato. La scelta della tariffa deve però partire sempre dal profilo di consumo: nel caso delle seconde case, ad esempio, oltre al prezzo dell’energia assumono un peso determinante le quote fisse e la potenza impegnata. Caricando una bolletta su Segugio.it è possibile verificare gratuitamente se esistono offerte più convenienti e stimare il potenziale risparmio ottenibile nel primo anno”.