A partire dal 2025 l’assegno medio della pensione sociale è di 1.976 dollari Nvidia può aiutarti a migliorare la tua pensione?

Per mantenere lo stile di vita desiderato durante la pensione, la maggior parte degli anziani dovrà integrare la loro Social Security con ulteriori fonti di reddito. Nvidia domina attualmente il mercato dei chip per data center dedicati all’intelligenza artificiale, e potrebbe ottenere risultati simili nel fornire chip per veicoli autonomi e robotica.

Le azioni tecnologiche a forte crescita possono risultare più volatili e rischiose, quindi sono maggiormente indicate per investitori con orizzonti temporali prolungati.

Molti pensionati negli Stati Uniti contano principalmente sull’assegno della Social Security come fonte di reddito, ma spesso queste somme non sono sufficienti a coprire tutte le spese. Secondo dati governativi, nel 2025 il beneficio medio della Social Security sarà di appena 1.976 dollari al mese.

Se questa cifra sembra esigua, è perché effettivamente lo è. Una recente analisi prevede che entro il 2040 circa 32,6 milioni di famiglie americane con persone in età pensionabile potrebbero avere un deficit medio annuo in contanti superiore a 7.000 dollari. Questa differenza tra reddito da pensione e necessità economiche è una delle ragioni principali per cui molti americani dovranno sviluppare portafogli di investimenti propri, piuttosto che affidarsi esclusivamente ai benefici della Social Security.

Se sei alla ricerca di azioni che possano contribuire alla crescita del tuo patrimonio nel lungo termine e che potrebbero avere un ruolo nel sostenimento economico durante la pensione, ci sono valide ragioni per considerare Nvidia (NASDAQ: NVDA) come una scelta strategica.

Nvidia è diventata negli ultimi anni un titolo molto popolare sia tra gli appassionati di tecnologia sia tra gli investitori tradizionali, beneficiando di un marcato aumento degli investimenti nell’infrastruttura legata all’intelligenza artificiale (AI). Le sue unità di elaborazione grafica (GPU) sono predominanti nel mercato dei chip per data center dedicati all’AI, coprendo una quota stimata tra il 70% e il 95% di tutti i chip destinati a tale settore.

Nel secondo trimestre, i ricavi derivanti dai data center sono aumentati del 56% su base annua raggiungendo i 4,1 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione non-GAAP è salito del 54%, attestandosi a 1,05 dollari. È possibile che in futuro i clienti di Nvidia rallentino gli investimenti in hardware, specialmente se l’AI non dovesse soddisfare le aspettative, ma al momento questo scenario non si è ancora realizzato. La direttrice finanziaria di Nvidia, Colette Kress, stima che le aziende tecnologiche investiranno fino a 4.000 miliardi di dollari nei data center per l’intelligenza artificiale nei prossimi cinque anni.

Non sono soltanto i data center per l’AI a potenziare la crescita futura di Nvidia. La tecnologia dell’azienda è impiegata anche nei veicoli autonomi, e i progressi nel campo della robotica potrebbero aprire un nuovo mercato in espansione nei prossimi anni. Alcune previsioni indicano che il mercato globale dei veicoli autonomi crescerà oltre i 2.000 miliardi di dollari entro cinque anni. Il CEO Jensen Huang ha recentemente definito la robotica, inclusi i veicoli autonomi, e l’AI come una “opportunità di crescita da trilioni di dollari” per la sua azienda.

Nonostante il prezzo delle azioni Nvidia sia già aumentato di oltre il 1.100% negli ultimi tre anni, la sua posizione dominante nei processori per data center AI e le opportunità emergenti nel settore della robotica e dei veicoli autonomi rendono il titolo un investimento valido sul lungo termine.

Anche se nessun singolo titolo dovrebbe rappresentare la quota prevalente di un portafoglio, investire in Nvidia può offrire ai futuri pensionati un modo per partecipare alla vasta trasformazione in corso verso sistemi di intelligenza artificiale. Pur non distribuendo al momento dividendi rilevanti, in futuro gli investitori potranno monetizzare la propria partecipazione per integrare il reddito pensionistico.

Pianificare la pensione è un compito impegnativo e, avvicinandosi all’età del ritiro dal lavoro, si raccomanda generalmente di ridurre l’esposizione a titoli azionari e investimenti più rischiosi. Sebbene il prezzo delle azioni Nvidia possa continuare a salire, è fondamentale ricordare che si tratta pur sempre di un’azienda tecnologica, settore caratterizzato da episodi di alta volatilità. Questo non dovrebbe preoccupare troppo chi ha ancora anni davanti prima del pensionamento, ma con l’avanzare dell’età è consigliabile ribilanciare il portafoglio verso asset più stabili.

Prima di investire in Nvidia, è importante valutare attentamente la distribuzione degli investimenti nel tuo portafoglio ben diversificato, privilegiando quelli meno rischiosi. Un’analisi recente del team di analisti di Motley Fool Stock Advisor ha individuato quelle che ritiene essere le 10 azioni migliori da acquistare in questo momento, e Nvidia non rientra in questa lista.

Le 10 azioni selezionate potrebbero offrire rendimenti eccezionali nei prossimi anni. Per fare un esempio storico, Netflix è stata inclusa in questa lista il 17 dicembre 2004; investendo allora 1.000 dollari, oggi il valore ammonterebbe a 640.916 dollari. Allo stesso modo, Nvidia è entrata nella lista il 15 aprile 2005, e un investimento di 1.000 dollari in quel momento varrebbe oggi 1.090.012 dollari.

È utile sottolineare come il rendimento medio totale di Stock Advisor sia del 1.052%, superando nettamente il 188% dell’indice S&P 500. Non perdere l’occasione di scoprire la lista aggiornata delle migliori 10 azioni, disponibile iscrivendoti a Stock Advisor.

Chris Neiger non detiene posizioni nelle azioni citate. Motley Fool detiene posizioni e consiglia Nvidia. Motley Fool applica una politica di trasparenza. A partire dal 2025, il beneficio medio mensile di previdenza sociale negli Stati Uniti è di 1.976 dollari. Potrebbe Nvidia rappresentare un’opportunità per incrementare il tuo reddito da pensione?