Trovaprezzi.it: Dario Rigamonti evidenzia la crescita delle ricerche per i prodotti anti-spreco nell’estate 2026

L’attenzione degli italiani verso una gestione più consapevole di cibo, acqua e consumi quotidiani trova conferma nei dati dell’Osservatorio di Trovaprezzi.it. Nel mese di giugno 2026, le ricerche relative a un paniere di prodotti considerati “anti-spreco” – tra cui lunch box, contenitori ermetici, macchine sottovuoto, borracce e borse termiche – sono aumentate complessivamente del 34% rispetto allo stesso mese del 2025.

Il trend evidenzia come la domanda non riguardi soltanto accessori stagionali, ma anche strumenti pensati per conservare più a lungo gli alimenti, trasportarli con maggiore praticità e ridurre il ricorso ai prodotti usa e getta durante gli spostamenti e le attività all’aperto.

Boom delle ricerche per i lunch box

Tra le categorie che registrano la crescita più marcata figurano i lunch box, le cui ricerche aumentano del 341% rispetto a giugno 2025.

Gli utenti mostrano particolare interesse per modelli termici, bento box, lunch box con posate integrate, soluzioni dedicate ai bambini e set progettati per organizzare meglio pasti e porzioni.

Il dato conferma una crescente attenzione verso la possibilità di portare con sé il cibo, conservarlo in modo adeguato e limitare gli acquisti fuori casa.

Contenitori ermetici e macchine sottovuoto in forte crescita

Molto positivo anche l’andamento dei contenitori ermetici, che nel primo semestre del 2026 registrano un incremento dell’87% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre nel solo mese di giugno la crescita raggiunge il 171%.

Le ricerche si concentrano principalmente su contenitori in vetro, contenitori in acciaio, set completi, formati di maggiore capacità e accessori dedicati alla conservazione degli alimenti.

Anche le macchine sottovuoto mostrano un’accelerazione significativa: a giugno le ricerche aumentano del 51% rispetto allo stesso mese del 2025 e del 22% rispetto a maggio.

L’interesse riguarda sia modelli compatti sia soluzioni professionali, segnale di una crescente attenzione verso tecniche di conservazione domestica che consentono di prolungare la durata degli alimenti e organizzare meglio le scorte.

Borracce e borse termiche protagoniste dell’estate

Le borracce continuano a essere tra i prodotti simbolo di un’estate più sostenibile.

Nel primo semestre del 2026 le ricerche crescono del 46% rispetto all’anno precedente, mentre nel solo mese di giugno aumentano del 34% su base annua e del 30% rispetto a maggio.

Tra i modelli più ricercati figurano borracce termiche, versioni da uno o due litri, prodotti in acciaio, con cannuccia e modelli di marchi particolarmente conosciuti.

Anche le borse termiche confermano il loro carattere fortemente stagionale: circa un terzo delle ricerche dell’intero primo semestre si concentra nel mese di giugno, con una crescita del 68% rispetto al mese precedente.

Gli utenti ricercano soprattutto borse frigo rigide, modelli compatti o di grande capacità, soluzioni per il pranzo, il viaggio e anche prodotti destinati al trasporto di medicinali termosensibili, a testimonianza di un utilizzo sempre più ampio.

Una maggiore attenzione alla riduzione degli sprechi

Nel complesso, i dati dell’Osservatorio di Trovaprezzi.it delineano una tendenza verso comportamenti di consumo più consapevoli, in cui praticità e sostenibilità procedono insieme.

L’interesse crescente per questi prodotti riflette la volontà di conservare meglio gli alimenti, riutilizzare contenitori e accessori, ridurre gli sprechi e limitare il consumo di articoli monouso.

Dario Rigamonti, CEO di Trovaprezzi.it, ha commentato: “L’estate cambia il modo in cui le persone acquistano: cresce la domanda di prodotti semplici, ma capaci di risolvere esigenze molto concrete, come mantenere freschi gli alimenti durante gli spostamenti, organizzare meglio la spesa o ridurre il consumo quotidiano di bottiglie monouso. Il dato più interessante è che l’attenzione non si concentra soltanto sugli articoli tipicamente estivi, come borse frigo e borracce, ma anche su soluzioni di conservazione più strutturate, dai contenitori ermetici ai sistemi sottovuoto. È il segnale di una crescente sensibilità verso una gestione più consapevole del cibo, dell’acqua e dei consumi fuori casa”.