Simone acquisisce Il Foro Italiano per rafforzare i contenuti digitali e le soluzioni di intelligenza artificiale nel settore legale

L’editore giuridico Simone ha raggiunto un accordo per l’acquisizione della Società Editrice del Periodico Il Foro Italiano, realtà che pubblica l’omonima e storica rivista di giurisprudenza, con un’operazione dal valore di 1,9 milioni di euro.

L’acquisizione rientra nella strategia di crescita dell’azienda, orientata al potenziamento dei contenuti editoriali proprietari e allo sviluppo di nuove soluzioni digitali dedicate ai professionisti del diritto. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione del Gruppo, che punta a integrare il patrimonio editoriale con strumenti tecnologici avanzati.

Un investimento strategico per l’editoria giuridica

L’operazione consentirà a Simone di ampliare il proprio patrimonio di contenuti specializzati, elemento considerato strategico per sostenere l’evoluzione dell’editoria giuridica verso modelli sempre più digitali.

Secondo quanto comunicato dalla società, l’acquisizione ha l’obiettivo di rafforzare i contenuti proprietari destinati allo sviluppo di database digitali e di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale dedicate al settore legale.

La disponibilità di contenuti autorevoli e strutturati rappresenta infatti un fattore centrale per l’evoluzione delle piattaforme digitali rivolte ad avvocati, magistrati, professionisti del diritto e operatori del comparto giuridico.

Il ruolo di Libri e Professioni

Il perfezionamento dell’operazione avverrà attraverso Libri e Professioni, società controllata da Simone, che curerà l’acquisizione della Società Editrice del Periodico Il Foro Italiano.

Questa struttura consentirà di integrare le attività editoriali e valorizzare il catalogo della storica pubblicazione all’interno dell’offerta complessiva del Gruppo.

Un rapporto già avviato tra le due realtà

L’acquisizione si inserisce in una collaborazione già esistente tra le due società.

Simone ha infatti ricordato di ricoprire, dal maggio 2025, il ruolo di distributore dei prodotti cartacei e digitali de Il Foro Italiano, un rapporto che ha probabilmente favorito l’evoluzione verso un’integrazione societaria più ampia.

Con questa operazione, il Gruppo consolida la propria presenza nel mercato dell’editoria giuridica, puntando a rafforzare l’offerta di contenuti specialistici e a supportare lo sviluppo di servizi digitali sempre più evoluti per il settore legale.