Eurostat: cresce la produzione nelle costruzioni a maggio 2026 nell’Eurozona e nell’Unione europea

La produzione nel settore delle costruzioni torna a crescere nel mese di maggio 2026, confermando un andamento positivo sia nell’Eurozona sia nell’Unione europea. Secondo le prime stime diffuse da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, l’attività del comparto ha registrato un incremento sia rispetto al mese precedente sia su base annua, evidenziando una dinamica di graduale consolidamento del settore.

I dati mostrano una crescita moderata nel breve periodo, accompagnata da un’espansione più marcata nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente.

Crescita congiunturale nell’Eurozona e nell’UE

Rispetto ad aprile 2026, la produzione nel settore delle costruzioni, corretta per gli effetti stagionali, è aumentata dello 0,4% nell’area dell’euro e dello 0,3% nell’Unione europea.

L’andamento conferma il proseguimento della fase positiva osservata nel mese precedente, quando la produzione era cresciuta dello 0,1% nell’Eurozona e dello 0,5% nell’UE.

L’incremento evidenzia una tenuta del comparto edilizio, che continua a rappresentare un settore strategico per gli investimenti e per l’attività economica europea.

Produzione in aumento anche su base annua

Il confronto con maggio 2025 evidenzia una crescita ancora più significativa.

Secondo Eurostat, la produzione nel settore delle costruzioni è aumentata dell’1,2% nell’Eurozona e dell’1,8% nell’Unione europea.

Il dato conferma un’espansione dell’attività edilizia nel corso degli ultimi dodici mesi, sostenuta dalla progressiva ripresa degli investimenti e dalla prosecuzione dei progetti infrastrutturali e immobiliari nei diversi Paesi membri.

Il settore delle costruzioni mantiene un ruolo centrale nell’economia europea

L’andamento positivo registrato a maggio conferma il ruolo delle costruzioni come uno dei comparti più rilevanti per l’economia europea.

L’evoluzione della produzione rappresenta infatti un indicatore significativo dello stato degli investimenti nel settore immobiliare e delle infrastrutture, contribuendo a misurare il livello di attività economica e la capacità del comparto di sostenere la crescita nei Paesi dell’Unione europea.

Le prossime rilevazioni consentiranno di verificare se il trend positivo osservato nei primi mesi dell’anno riuscirà a consolidarsi anche nella seconda parte del 2026.