Il papa denuncia i divari di reddito e invita la gente a guardare Elon Musk per la pace
- 14 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Papa Francesco, che oggi celebra il suo 70° compleanno, ha rilasciato un’intervista alla giornalista Elise Ann Allen, pubblicata da El Comercio e Crux, in cui mette in evidenza il crescente divario tra i salari della classe lavoratrice e quelli dei più ricchi.
Secondo il Pontefice, «gli amministratori delegati sessant’anni fa potevano guadagnare da quattro a sei volte più dei lavoratori; invece, oggi, in base agli ultimi dati visionati, i loro stipendi sono diventati seicento volte superiori a quelli medi degli impiegati». Inoltre, ha commentato:
Papa Francesco ha dichiarato:
“Ho appreso che Elon Musk potrebbe diventare il primo triliardario al mondo. Cos’è realmente questo? Se questa è l’unica cosa di valore oggi, allora siamo in una situazione critica.”
La pace come unica soluzione e l’appello alla coscienza
Riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina, il Pontefice ha sottolineato l’importanza della pace come unica via d’uscita dai lunghi anni di bombe e perdite umane.
Papa Francesco ha dichiarato:
“Ho pronunciato la mia voce, quella dei cristiani e di persone di buona volontà, affermando che la pace resta l’unica risposta all’uccisione di persone, non solo in quel particolare conflitto ma anche in altre crisi nel mondo.”
Ha aggiunto inoltre l’esigenza che la società si risvegli e comprenda che esistono modi alternativi per risolvere le dispute:
“Credo che vari attori internazionali dovranno esercitare una pressione sufficiente affinché le parti in causa decidano di fermarsi e trovare nuove modalità di confronto.”
Un percorso di apprendimento continuo nel ruolo di Pontefice
Riflettendo sulla sua esperienza da Papa, Francesco ha confessato di essere ancora in fase di apprendimento:
Papa Francesco ha dichiarato:
“Ho ancora molta strada da fare. Una delle parti che sento di aver gestito con serenità è l’aspetto pastorale. Sono rimasto sorpreso dalla risposta e dall’impegno di persone di tutte le età.”
Il Pontefice ha spiegato la dimensione completamente nuova del suo incarico, ovvero essere un leader a livello globale, costantemente sotto gli occhi del mondo, impegnato in dialoghi con capi di Stato e governi, in un contesto internazionale complesso. La diplomazia vaticana, con la sua lunga storia, rappresenta un terreno al quale si sta ancora abituando in termini pratici.
Papa Francesco ha aggiunto:
“Pur essendo sempre stato attento alle notizie e alla politica mondiale, vivere il ruolo di Papa è una sfida nuova. Sto imparando molto, mi sento stimolato ma non sopraffatto e ho dovuto subito immergermi completamente.”
Riflessioni sulla democrazia e il sinodo della Chiesa
Nel corso dell’intervista, Francesco ha anche parlato del processo sinodale in seno alla Chiesa, chiarendo che questo non mira a trasformarla in un’entità governativa democratica:
Papa Francesco ha dichiarato:
“Se guardiamo ai tanti Paesi democratici di oggi, vediamo come la democrazia non sia sempre la soluzione ottimale. Il sinodo non è un tentativo di rendere la Chiesa un governo democratico, ma piuttosto un percorso di rispetto e comprensione della sua vita, un invito a camminare insieme.”
Radici americane e legame con il Perù
Rispondendo alla domanda se si sentisse più legato agli Stati Uniti, paese di nascita, o all’America Latina dove ha trascorso gran parte del suo ministero, Francesco ha dichiarato:
Papa Francesco ha dichiarato:
“Sono sicuramente americano e mi identifico con quella cultura, ma ho anche un grande affetto per il Perù e per il suo popolo. Ho vissuto metà del mio ministero lì e per me la prospettiva latinoamericana è un valore prezioso.”