CIRA presenta al Farnborough International Airshow 2026 tre tecnologie strategiche per il futuro dell’aerospazio
- 17 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) partecipa al Farnborough International Airshow 2026 portando all’attenzione della comunità internazionale tre soluzioni tecnologiche sviluppate nei settori della propulsione spaziale, del rientro atmosferico e delle piattaforme stratosferiche. La presenza del Centro all’importante manifestazione internazionale conferma il ruolo della ricerca italiana nello sviluppo di tecnologie avanzate destinate alle future missioni spaziali e aeronautiche.
La partecipazione si inserisce nella strategia del CIRA di valorizzare i risultati della ricerca scientifica attraverso applicazioni industriali e collaborazioni con istituzioni, agenzie spaziali e imprese del settore.
Tre tecnologie al centro della partecipazione
Nel corso del Farnborough International Airshow 2026, il CIRA presenterà tre progetti rappresentativi delle principali direttrici di innovazione dell’aerospazio.
Tra questi figura un modello della piattaforma stratosferica sviluppata dal Centro per operare nella stratosfera con caratteristiche di elevata persistenza e prossimità operativa, soluzione destinata ad ampliare le possibilità di impiego in numerosi ambiti applicativi.
Sarà inoltre esposto il Body Flap, una delle due superfici di controllo dello Space Rider, il velivolo spaziale riutilizzabile dell’European Space Agency (ESA), realizzato con Thales Alenia Space nel ruolo di Prime Contractor.
Completa la presenza tecnologica la camera di combustione monolitica OMOP (One Material One Part) per motori spaziali, sviluppata nell’ambito del programma HYPROB e realizzata mediante tecniche di produzione additiva, una soluzione progettata per contribuire all’evoluzione dei sistemi propulsivi di nuova generazione.
HYPROB rafforza la ricerca sulla propulsione spaziale
Tra i progetti di maggiore rilievo figura HYPROB, il nuovo impianto sperimentale del CIRA dedicato ai test su motori spaziali, camere di combustione e componenti propulsivi avanzati.
L’infrastruttura è destinata a rafforzare le competenze nazionali nel settore della propulsione spaziale, mettendo a disposizione capacità sperimentali dedicate allo sviluppo e alla validazione di tecnologie innovative per le future missioni spaziali.
Incontri con istituzioni e industria internazionale
La delegazione del CIRA, guidata dal Presidente Tommaso Edoardo Frosini e dalla Direttrice Generale Stefania Cantoni, parteciperà a una serie di incontri con istituzioni, agenzie spaziali e aziende del comparto aerospaziale.
L’obiettivo della missione è favorire nuove collaborazioni scientifiche e industriali, promuovendo il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di progetti con partner internazionali.
Il ruolo del CIRA nell’innovazione aerospaziale
«La partecipazione al Farnborough International Airshow – ha dichiarato il Presidente Tommaso Edoardo Frosini – conferma la capacità del CIRA di tradurre la ricerca scientifica in tecnologie strategiche e disponibili per il settore industriale, rafforzando il ruolo dell’Italia nelle grandi sfide dell’aerospazio».
La presenza del CIRA si inserisce inoltre nella missione nazionale coordinata da AIAD – Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, del cui Consiglio di Amministrazione è recentemente entrato a far parte lo stesso Tommaso Edoardo Frosini.
A testimonianza del forte legame con il territorio, lo stand del CIRA sarà affiancato da quello del Distretto Aerospaziale della Campania (DAC), evidenziando il contributo dell’ecosistema campano allo sviluppo dell’industria aerospaziale italiana.
Un’occasione per rafforzare la presenza internazionale
La partecipazione al Farnborough International Airshow 2026 rappresenta per il CIRA un’importante occasione per valorizzare le proprie competenze nei settori della ricerca aerospaziale, della propulsione, dei sistemi spaziali riutilizzabili e delle tecnologie avanzate. Attraverso la presentazione di soluzioni innovative e il confronto con partner internazionali, il Centro punta a consolidare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle future tecnologie aerospaziali.