Nido aziendale: una mano ai genitori che lavorano
- 15 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Una convenzione quadriennale garantirà fino all’anno educativo 2029-30 il medesimo trattamento riservato ai bambini residenti nel Comune di Buja anche ai figli non residenti i cui genitori lavorano nelle imprese insediate nella Zona Industriale Alto Friuli o in società associate a Confindustria Udine con sede operativa nel territorio comunale.
La firma
La convenzione è stata sottoscritta dal Comune di Buja, dal Consorzio per lo Sviluppo Economico del Friuli (COSEF) e da Confindustria Udine, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al servizio di nido per i figli dei lavoratori delle realtà produttive locali.
Alla firma hanno partecipato il sindaco Silvia Maria Pezzetta, il presidente del COSEF Marco Bruseschi e il vicepresidente di Confindustria Udine Nicola Cescutti, responsabile della Commissione Infrastrutture, Pnrr e Consorzi Industriali dell’Associazione. Presenti anche il direttore del Consorzio, Roberto Tomè, e il direttore di Confindustria Udine, Michele Nencioni.
La sottoscrizione assume particolare rilievo in un contesto come quello di Buja, dove operano 667 imprese che danno lavoro a 2.158 persone; il comparto manifatturiero conta 124 aziende e 904 addetti, pari al 41,7% dell’occupazione locale, mentre il settore delle costruzioni condivide con il manifatturiero il primato per numero di imprese.
L’accordo
Nel dettaglio, il Comune di Buja si impegna, nei limiti dei posti disponibili, a riservare al nido d’infanzia di via Vidiset i posti per i bambini da tre mesi a tre anni i cui genitori prestano attività lavorativa all’interno della Zona Industriale Alto Friuli o sono dipendenti di imprese aderenti a Confindustria Udine con sede operativa nel territorio comunale.
La misura intende ridurre gli ostacoli logistici e organizzativi per le famiglie lavoratrici, contribuendo a conciliare occupazione e cura dei figli e a sostenere la produttività delle imprese locali. L’accordo potrà inoltre favorire la stabilità del capitale umano nelle aziende insediate e migliorare l’attrattività del territorio per nuovi investimenti.
I partner coinvolti seguiranno l’implementazione pratica dell’intesa per verificarne l’efficacia e valutare eventuali adattamenti operativi: il ruolo del COSEF è stato indicato come centrale per il coordinamento tra imprese e amministrazione comunale, mentre Confindustria Udine fungerà da interlocutore per le aziende associate.
La durata triennale-quadrennale dell’accordo offre un orizzonte temporale sufficiente per monitorare gli effetti sul mercato del lavoro locale e per raccogliere dati utili a decisioni future in materia di servizi per l’infanzia e politiche di sviluppo economico territoriale.
In sintesi
- La misura può ridurre l’assenteismo e i tempi di spostamento dei lavoratori, aumentando la produttività e la competitività delle imprese locali sul medio termine.
- Per gli investitori, la disponibilità di servizi per l’infanzia rappresenta un fattore di attrattività: territori con infrastrutture sociali stabili tendono a trattenere e attrarre forza lavoro qualificata.
- L’accordo costituisce un modello di collaborazione pubblico‑privata replicabile in altri distretti industriali italiani, con potenziali risparmi per le aziende legati a minori costi di turnover.