GigaCloud e Cubbit uniscono le forze per rafforzare il cloud sovrano tra Ucraina e Polonia
- 15 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
GigaCloud, uno dei principali Cloud Service Provider in Ucraina, e la società italiana Cubbit, specializzata nello storage cloud geo-distribuito, hanno stretto una Business Alliance Partnership per offrire ad organizzazioni ucraine e polacche soluzioni di archiviazione che privilegiano la sovranità dei dati, la resilienza operativa e un rapporto costo-efficacia competitivo.
L’intesa nasce in un contesto in cui la disponibilità continua delle infrastrutture digitali è diventata una priorità strategica: l’aumento delle minacce informatiche e gli effetti del conflitto nell’area hanno posto l’accento sulla necessità di modelli di storage distribuiti, in grado di preservare l’accessibilità dei dati anche in caso di eventi critici.
Un’infrastruttura distribuita tra Ucraina e Polonia
Fondata nel 2016, GigaCloud è oggi uno degli operatori cloud più rilevanti in Ucraina, riconosciuto per i suoi servizi Infrastructure as a Service (IaaS) e per il ruolo di consulente tecnologico nei progetti con hardware avanzato.
L’azienda supporta oltre 1.500 imprese e un bacino di circa 20 milioni di utenti, erogando soluzioni di cloud privato, cloud pubblico, cloud ibrido e multicloud, oltre a servizi di cybersecurity e progetti di trasformazione digitale per la pubblica amministrazione.
Nel quadro della partnership, GigaCloud integrerà la piattaforma Cubbit DS3 Composer all’interno dei propri cinque data center, distribuiti su tre zone di disponibilità nelle città di Kiev, Leopoli e Varsavia, con l’obiettivo di modulare la localizzazione dei dati in funzione delle esigenze normative e di resilienza.
Tecnologia geo-distribuita per la protezione dei dati
La tecnologia progettata da Cubbit cifra e frammenta i file, distribuendo automaticamente i blocchi crittografati su più siti geografici: in questo modo nessun singolo data center conserva una copia completa delle informazioni sensibili.
Questo modello consente di mantenere l’accesso ai dati anche se uno o più siti risultano temporaneamente indisponibili, migliorando la resilienza complessiva dell’infrastruttura e riducendo il rischio di perdita o compromissione.
Le organizzazioni potranno selezionare il livello di localizzazione desiderato — esclusivamente in Ucraina, esclusivamente in Polonia o distribuito tra entrambi i Paesi — assicurando la conformità al Regolamento GDPR e alle normative nazionali che regolano la conservazione dei dati sensibili.
Ciascun cliente riceverà un ambiente isolato con interfaccia dedicata e API compatibili con lo standard Amazon S3, per gestire autonomamente spazio, autorizzazioni, configurazioni, monitoraggio e reportistica.
Focus su backup, disaster recovery e infrastrutture critiche
La piattaforma è pensata per organizzazioni di medie e grandi dimensioni, in particolare nei settori della Pubblica Amministrazione, della Difesa, dei servizi finanziari, dei media, del retail e dell’IT, dove la protezione e la disponibilità dei dati sono elementi essenziali per la continuità operativa.
I principali casi d’uso includono il backup immutabile, il disaster recovery, l’archiviazione a lungo termine e la conservazione di grandi volumi di dati non strutturati, scenari in cui la ridondanza geografica e la crittografia aumentano significativamente il livello di protezione.
Nell’ambito della collaborazione, Cubbit garantirà supporto a GigaCloud attraverso formazione tecnica, affiancamento commerciale, iniziative congiunte per lo sviluppo del mercato e servizi di assistenza, contribuendo a mantenere standard elevati di qualità e affidabilità.
Resilienza e sovranità digitale al centro della strategia
Stefano Onofri ha affermato: “Siamo orgogliosi di portare la nostra tecnologia in Ucraina e di sostenere il Paese in un momento in cui la resilienza delle infrastrutture digitali non è mai stata così importante. GigaCloud ha una presenza consolidata nel mercato locale, dove ha conquistato la fiducia delle istituzioni governative e degli operatori di infrastrutture critiche e dispone di solide competenze tecniche. Insieme, portiamo alle organizzazioni ucraine e polacche una soluzione nuova nel panorama di entrambi i Paesi: un’infrastruttura di archiviazione geo-distribuita che protegge i dati strategici e li mantiene sempre disponibili. Un’architettura progettata by design per distribuire i dati tra più Paesi affidabili, affinché, anche nelle condizioni più critiche, restino online e sotto il controllo di chi li possiede per davvero.”
Nazariy Kurochko, Chief Executive Officer di GigaCloud, ha detto: “Le infrastrutture cloud nella nostra regione non possono essere progettate secondo logiche sviluppate in mercati più stabili. Le nostre imprese hanno imparato a ragionare in modo diverso: a pianificare tenendo conto dell’incertezza, a dare priorità al controllo e a scegliere architetture che restino affidabili anche quando lo scenario cambia. Questa partnership con Cubbit ci permette di trasformare tale esperienza in un modello di archiviazione concreto, pensato per organizzazioni che non cercano soltanto capacità, ma anche affidabilità. Per noi rappresenta inoltre un passo verso il rafforzamento di un ecosistema cloud europeo in cui resilienza, sovranità e un approccio non vincolato a una
singola tecnologia siano principi fondanti.”
Dal punto di vista regolamentare e strategico, iniziative di questo tipo riflettono la crescente attenzione europea verso la sovranità digitale: distribuire l’archiviazione su nodi regionali riduce la dipendenza dai grandi hyperscaler esterni e può agevolare percorsi di procurement pubblico che privilegiano soluzioni conformi a criteri di sicurezza e controllo nazionale dei dati.
Per le imprese italiane del settore tecnologico e per gli investitori, il modello geo-distribuito rappresenta un’area di interesse sia per lo sviluppo di partnership cross-border sia per la valutazione di servizi alternativi agli attuali fornitori globali, con potenziali ricadute su costi operativi, offerta di servizi a valore aggiunto e opportunità di mercato nell’Europa orientale.