Mizuho avverte: Circle sotto pressione per la concorrenza di Open USD

Mizuho ha declassato Circle (CRCL) portandola da neutral a underperform e ha ridotto il target price da 85$ a 50$, motivando la scelta con il fatto che il modello di business di OpenUSD mette a rischio la sostenibilità economica a lungo termine dell’emittente di stablecoin.

Le azioni di Circle risultavano in lieve calo, circa lo 0,6%, scambiate a 62,63$ al momento della pubblicazione dei dati sul mercato.

Secondo gli analisti guidati da Dan Dolev, OpenUSD, la stablecoin ancorata al dollaro lanciata il 30 giugno dal consorzio Open Standard, “potrebbe modificare in modo sostanziale il modello di ricavo di CRCL, che dipende in larga misura dal trattenere una quota significativa dei rendimenti del tesoro per alimentare i ricavi”.

Il consorzio Open Standard riunisce oltre 140 partner tra cui Mastercard, Stripe, Coinbase e BlackRock, segnando un’ampia partecipazione di operatori tradizionali e digitali al progetto.

Negli ultimi mesi USDC ha registrato una contrazione della sua offerta circolante, scesa da quasi 80 miliardi di dollari a circa 73 miliardi, un calo che si inserisce in un mercato degli stablecoin ridimensionato di circa 10 miliardi di dollari rispetto a maggio, in parte per il rallentamento dell’attività di trading crypto e in parte per la pressione competitiva esercitata da emittenti regolamentati di recente ingresso.

La differenza fondamentale tra i due modelli è sostanziale: il sistema di Circle (USDC) cattura i proventi delle riserve prima di condividere una parte con partner come Coinbase e Binance, mentre OpenUSD prevede una piccola commissione operativa e la distribuzione della maggior parte dei proventi delle riserve agli emittenti e ai distributori, riducendo così la quota trattenuta centralmente.

Conseguenze per i ricavi e per gli investitori

Questa ricombinazione dei flussi di rendimento può comprimere i margini degli attuali emittenti che fanno affidamento sui rendimenti del tesoro come fonte primaria di profitto, con possibili ripercussioni sulle valutazioni azionarie delle società coinvolte e sulla loro capacità di sostenere programmi di crescita o remunerazione degli azionisti.

Per gli investitori istituzionali e retail, la maggiore concorrenza sui rendimenti delle riserve potrebbe spingere a rivedere l’esposizione agli stablecoin in portafoglio, valutando con attenzione trasparenza delle riserve, governance degli emittenti e potenziali rischi di liquidità in fasi di stress di mercato.

Contesto regolamentare e reazioni del mercato

Il fenomeno arriva in un periodo di crescente attenzione regolamentare: misure come MiCA nell’Unione europea e iniziative normative simili rendono più appetibile l’ingresso di emittenti regolamentati, che possono sfruttare la fiducia normativa come vantaggio competitivo rispetto a proposte meno strutturate.

Inoltre, la redistribuzione dei ricavi dalle riserve verso emittenti e distributori potrebbe alterare i flussi di liquidità a breve termine, con effetti potenziali sui mercati monetari e sugli strumenti a breve scadenza che tradizionalmente assorbono le riserve degli stablecoin.

Analisti e operatori seguiranno con attenzione l’adozione di OpenUSD e le risposte competitive di realtà consolidate come Circle, perché la dinamica competitiva determinerà chi manterrà quote di mercato e quale modello di remunerazione delle riserve sarà sostenibile nel medio termine.

Prospettive operative

Se la proposta di valore di OpenUSD dovesse attrarre una porzione significativa degli utenti e dei distributori, gli operatori tradizionali e le piattaforme exchange potrebbero essere spinti a rivedere accordi e fee, accelerando innovazioni nei prodotti stablecoin e nelle modalità di custodia e remunerazione delle riserve.

Questo processo potrebbe tradursi in una fase di riallocazione dei capitali: alcuni investitori potrebbero preferire asset regolamentati con trasparenza delle riserve, mentre altri cercheranno opportunità di rendimento alternative, ampliando la domanda per strumenti di liquidità a breve termine.

Osservazioni finali

La decisione di Mizuho riflette la valutazione che l’innovazione del modello di distribuzione dei proventi possa avere effetti duraturi sui ricavi degli emittenti di stablecoin. Per il mercato rimane cruciale monitorare l’adozione di nuovi standard, la chiarezza sulle riserve e la risposta regolatoria a livello internazionale.

In sintesi

  • La compressione dei margini sugli utili delle riserve potrebbe ridurre l’attrattiva delle azioni degli emittenti tradizionali, spingendo gli investitori a privilegiare operatori che dimostrino modelli di reddito sostenibili e trasparenti.
  • La redistribuzione dei proventi verso emittenti e distributori tende ad aumentare la competizione sui rendimenti a breve termine, con possibili effetti sulla domanda di strumenti monetari e sui tassi a breve in mercati collegati.
  • Per gli investitori italiani diventa essenziale valutare la governance e la trasparenza delle riserve degli stablecoin, oltre al potenziale impatto regolatorio europeo che può influenzare la liquidità e la sicurezza delle esposizioni crypto.


Author: Tony
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