Banca d’Italia sceglie sette operatori italiani per il pilota dell’euro digitale
- 14 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
L’Italia rafforza il proprio ruolo nello sviluppo dell’euro digitale con la selezione di sette Prestatori di Servizi di Pagamento che prenderanno parte al progetto pilota promosso dall’Eurosistema. L’iniziativa rappresenta una tappa strategica nel percorso di preparazione della futura valuta digitale europea e consentirà di testarne il funzionamento in un ambiente controllato, coinvolgendo complessivamente 36 operatori provenienti dall’area dell’euro.
I soggetti italiani selezionati sono Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane e UniCredit. La loro partecipazione testimonia la solidità e la varietà del sistema nazionale dei pagamenti, che comprende istituti bancari tradizionali, operatori specializzati nei pagamenti digitali e realtà innovative impegnate nell’evoluzione dei servizi finanziari.
Una sperimentazione per testare il futuro dell’euro digitale
Il progetto pilota prenderà il via nella seconda metà del 2027 e si svilupperà nell’arco di dodici mesi. Durante questa fase sarà utilizzata una versione beta dell’euro digitale, con l’obiettivo di verificare il corretto funzionamento delle infrastrutture tecnologiche, dei processi operativi e dell’esperienza d’utilizzo da parte di utenti ed esercenti.
La sperimentazione rappresenta uno degli ultimi passaggi del percorso preparatorio prima dell’eventuale introduzione della nuova valuta digitale. La decisione definitiva sull’emissione dell’euro digitale sarà infatti assunta dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea una volta concluso il processo legislativo europeo.
Collaborazione tra mercato e istituzioni
Nel corso del progetto, i sette operatori italiani collaboreranno con la Banca d’Italia e con la Banca Centrale Europea per sperimentare l’utilizzo dell’euro digitale in un contesto operativo controllato.
Le attività coinvolgeranno un numero limitato di utenti e di esercenti e consentiranno di testare differenti modalità di pagamento, sia online sia offline, oltre ai processi di integrazione con gli strumenti di pagamento già presenti sul mercato. L’obiettivo è verificare la compatibilità delle nuove soluzioni con l’attuale ecosistema dei pagamenti digitali e raccogliere elementi utili per eventuali sviluppi futuri.
Il contributo dell’ecosistema italiano dei pagamenti
La presenza di sette operatori italiani tra i 36 selezionati evidenzia il ruolo centrale che il sistema nazionale può svolgere nello sviluppo dell’euro digitale. La composizione del gruppo garantisce infatti una rappresentanza equilibrata delle diverse realtà operative del settore, favorendo una sperimentazione ampia e diversificata.
Chiara Scotti, Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia e membro della High-Level Task Force dell’Eurosistema sull’euro digitale, ha sottolineato che l’ampia partecipazione italiana conferma il contributo che il sistema nazionale dei pagamenti può offrire allo sviluppo del progetto.
Secondo Chiara Scotti, la fase pilota rappresenterà un’importante occasione di collaborazione tra il mercato e l’Eurosistema, consentendo agli operatori di acquisire competenze ed esperienze utili in vista delle successive tappe che potrebbero portare all’introduzione dell’euro digitale.