OpenAI estende l’accesso a ChatGPT su WhatsApp nell’Unione europea e introduce nuove funzioni

OpenAI amplia la diffusione dei suoi servizi di Intelligenza Artificiale annunciando il ritorno di ChatGPT su WhatsApp per gli utenti dell’Unione europea, nonché per chi si trova in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. L’iniziativa fa parte della strategia dell’azienda statunitense per integrare l’assistente basato su IA nelle piattaforme di messaggistica quotidiana usate da milioni di persone.

Gli utenti potranno interagire con ChatGPT tramite il contatto verificato 1-800-ChatGPT, raggiungibile al numero +1-800-242-8478, senza essere obbligati ad avere un account specifico.

Le funzionalità disponibili direttamente su WhatsApp

L’integrazione mette a disposizione diversi strumenti per usare ChatGPT direttamente all’interno di WhatsApp, con interazioni pensate per la messaggistica istantanea.

Sarà possibile inviare messaggi testuali, allegare immagini, registrare e condividere messaggi vocali, richiedere la generazione di immagini tramite Intelligenza Artificiale e comunicare in più lingue.

L’accesso senza account rimane un’opzione per tutti, mentre l’associazione facoltativa a un account ChatGPT offre limiti d’uso più generosi e funzionalità estese per chi desidera un’esperienza più avanzata.

Distribuzione graduale nei Paesi europei

La disponibilità del servizio sarà determinata anche dal prefisso internazionale del numero WhatsApp dell’utente e verrà attivata in modo progressivo attraverso un rollout mirato paese per paese.

Con questa scelta OpenAI punta a integrare l’Intelligenza Artificiale negli strumenti di comunicazione quotidiana, riducendo la frizione d’accesso e favorendo l’adozione senza richiedere il ricorso esclusivo a app dedicate.

La strategia di OpenAI per ampliare l’accesso all’Intelligenza Artificiale

Emmanuel Marill ha dichiarato:

«L’intelligenza artificiale realizza il suo pieno potenziale quando le persone possono usarla nel momento e nel luogo in cui ne hanno bisogno; portare ChatGPT nelle app di messaggistica è un passo in questa direzione.»

Il ritorno di ChatGPT su WhatsApp in diversi Paesi europei, e la disponibilità parallela in territori come la Svizzera, estende le opzioni d’accesso per gli utenti, offrendo percorsi alternativi all’uso tramite siti o app standalone.

Questa espansione rientra in un piano internazionale più ampio che mira a distribuire le capacità di ChatGPT su un numero crescente di canali digitali, migliorando la capillarità del servizio.

Espansione anche su altre piattaforme di messaggistica

Oltre a WhatsApp, OpenAI ha annunciato l’intenzione di rendere ChatGPT accessibile su altre app di messaggistica, ampliando la presenza del servizio nei mercati dove queste piattaforme sono diffuse.

In particolare l’assistente sarà integrato anche su Viber e Kakao nei relativi Paesi operativi, confermando l’approccio di portare tecnologie di IA direttamente negli strumenti conversazionali più utilizzati a livello globale.

In sintesi

  • L’ingresso capillare di ChatGPT nelle app di messaggistica può accelerare la diffusione dell’IA tra gli utenti italiani, incrementando la domanda di servizi digitali basati su linguaggio naturale e aprendo nuove opportunità per startup e fornitori di soluzioni locali.
  • Per gli investitori, la strategia di integrazione multipiattaforma suggerisce un modello di monetizzazione basato su volumi elevati e servizi premium: valutare aziende che offrono infrastrutture, moderazione dei contenuti e integrazione enterprise potrebbe risultare strategico.
  • L’adozione su larga scala pone questioni regolatorie e operative—privacy, gestione dei dati e responsabilità dei contenuti—che influiranno sulla competitività dell’offerta in Europa e richiederanno adeguamenti normativi e tecnologici sul mercato italiano.