Ursula von der Leyen rilancia la tutela dei minori online: l’Unione europea punta a regole più severe per i social media
- 13 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia
La Commissione europea accelera sul rafforzamento della protezione dei minori nell’ambiente digitale e ribadisce la necessità di introdurre strumenti più efficaci per limitare l’accesso dei più giovani ai social network. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso dell’Unione europea volto a rendere Internet uno spazio più sicuro, responsabilizzando le piattaforme digitali e rafforzando il ruolo delle famiglie nella gestione dell’utilizzo delle tecnologie da parte dei bambini.
Presentando le linee guida elaborate dal panel di esperti dedicato alla tutela dei minori online, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato come la protezione dei più giovani rappresenti una priorità per le istituzioni europee.
La tutela dei minori al centro della strategia europea
Secondo Ursula von der Leyen, la crescita e l’educazione dei bambini devono restare una responsabilità delle famiglie e non essere condizionate dagli algoritmi delle piattaforme digitali.
La Presidente della Commissione europea ha ribadito che i social media non possono essere considerati un semplice strumento di intrattenimento e ha evidenziato la necessità di stabilire regole più rigorose per l’accesso dei minori ai servizi digitali.
Von der Leyen ha inoltre ricordato che la decisione sul momento in cui un bambino possa iniziare a utilizzare uno smartphone spetta ai genitori, mentre sul fronte dei social network si sta consolidando il consenso sull’introduzione di un’età minima per l’iscrizione alle piattaforme.
Nuove restrizioni per limitare l’accesso ai social network
Nel corso dell’intervento, Ursula von der Leyen ha evidenziato come il tema centrale non sia tanto l’accesso dei bambini ai social media, quanto la possibilità che siano le piattaforme digitali ad accedere senza adeguati limiti ai minori.
Per questo motivo la Commissione europea ritiene necessario introdurre restrizioni più efficaci legate all’età degli utenti, così da ridurre l’esposizione dei più giovani ai rischi derivanti dall’utilizzo prolungato delle piattaforme digitali.
Secondo la Presidente, l’attuale situazione non è più sostenibile perché consente alle grandi piattaforme un accesso sostanzialmente privo di limiti ai minori, con possibili conseguenze in termini di dipendenza digitale, disagio psicologico ed esposizione a contenuti potenzialmente dannosi.
Il ruolo del Digital Services Act nella protezione degli utenti
La Commissione europea ha ribadito che il Digital Services Act (DSA) rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantire una maggiore sicurezza online.
In base alla normativa europea sui servizi digitali, le grandi piattaforme sono tenute a rispettare uno specifico dovere di diligenza nei confronti degli utenti, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, tra cui bambini e adolescenti.
Secondo quanto ricordato da Ursula von der Leyen, le società che gestiscono i principali social network devono dimostrare che i propri servizi non producano effetti dannosi sugli utenti e adottare misure adeguate per ridurre i rischi connessi all’utilizzo delle proprie piattaforme.
L’obiettivo dell’Unione europea è rafforzare ulteriormente il quadro normativo, promuovendo un ecosistema digitale più sicuro, trasparente e rispettoso della salute e del benessere dei minori.