Ferrari luce, primo esemplare all’asta: è il telaio numero 0
- 13 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Parte all’asta, con una formula inedita, il primo esemplare della nuova Ferrari Luce: il telaio numero 0 sarà venduto a Monterey, in California, durante l’evento organizzato da RM Sotheby’s in programma dal 13 al 15 agosto 2026, con il ricavato devoluto alla Fondazione Ferrari.
Si tratta della prima berlina elettrica del cavallino rampante, una BEV sviluppata a Maranello che adotta quattro motori elettrici per una potenza complessiva dichiarata di 1.050 CV. L’esemplare sarà offerto senza riserva con una base d’asta superiore a 1.100.000 dollari, valorizzato da una configurazione Tailor Made che interpreta il tema della luce sia all’esterno sia negli interni.
La vettura inedita
L’auto propone una carrozzeria unica con una finitura definita Madreperla Semilucida, concepita appositamente per questo esemplare e integrante un pigmento dedicato del programma Ferrari Tailor Made. La verniciatura genera riflessi iridescenti che variano dal verde al violetto a seconda dell’angolazione e dell’intensità della luce, rendendo ogni pezzo cromaticamente distinto a causa della complessità del processo applicativo.
L’abitacolo a cinque posti impiega un materiale esclusivo sviluppato nel contesto del programma Ferrari Tailor Made, derivato da pelli svizzere selezionate e presentato con la denominazione Le Mans metallic leather in Perla. Questo rivestimento, particolarmente morbido e con proprietà riflettenti, è progettato per diffondere la luce e amplificare la percezione di spazio e raffinatezza; elementi in Grigio Corvara sostituiscono le tradizionali superfici nere per accentuare l’effetto luminoso.
Completano la configurazione alcuni dettagli estetici distintivi, come i cerchi verniciati in bianco, le pinze dei freni coordinate e il logo Ferrari applicato su sfondo bianco ottico, scelte che enfatizzano il tema della luce anche negli accenti esterni.
La decisione di mettere all’asta il primo telaio assume un valore simbolico per la transizione elettrica della casa di Maranello: da un lato rappresenta la volontà del brand di introdurre tecnologie BEV ad alte prestazioni, dall’altro funge da banco di prova per la percezione del mercato nei confronti di una Ferrari completamente elettrica, sia fra i collezionisti sia tra gli appassionati tradizionali.
Le aste di pezzi unici con finalità benefiche possono incidere anche sulla valutazione dei modelli successivi, creando un precedente che combina esclusività, personalizzazione e responsabilità sociale. L’evento di Monterey è storicamente un punto di riferimento per il mercato delle auto d’epoca e da collezione e offre una piattaforma internazionale per misurare l’interesse verso le nuove proposte elettriche di lusso.
Per i potenziali acquirenti e per gli operatori finanziari, il caso mette in luce tre aspetti chiave: la crescente importanza delle configurazioni tailor-made nel determinare il prezzo di realizzo, il ruolo delle iniziative filantropiche nel valorizzare asset di lusso e la possibile separazione tra valore d’uso e valore collezionistico nelle auto elettriche di alta gamma.
In sintesi
- La vendita del primo esemplare della Ferrari Luce fungerà da test per la determinazione del premio di esclusività sulle vetture BEV di lusso, influenzando i prezzi delle future edizioni tailor-made.
- L’asta a fini benefici può amplificare la domanda speculativa: gli investitori collezionisti potrebbero considerare tali pezzi come asset alternativi con potenziale di rivalutazione, ma con rischi legati alla rapida evoluzione tecnologica.
- Per l’industria italiana del lusso e dell’automotive, il caso sottolinea l’opportunità di valorizzare competenze artigianali (verniciature speciali, pelli selezionate) come leva competitiva nel passaggio all’elettrico.
- Il risultato dell’asta offrirà indicazioni utili alle banche e ai servizi finanziari che strutturano prodotti dedicati al collezionismo automobilistico, influenzando valutazioni, garanzie e coperture assicurative nel mercato nazionale.