Torna in cammino tra arte e fede: il racconto dell’Italia che unisce spiritualità e tradizioni
- 12 Luglio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
In Cammino tra arte e fede torna in televisione per raccontare l’Italia attraverso i suoi itinerari spirituali, il patrimonio artistico e le storie di persone che hanno lasciato un segno profondo nella cultura e nella devozione collettiva.
La quinta stagione del programma andrà in onda su Rai3 dal 13 luglio al 31 agosto, con otto nuove puntate trasmesse ogni lunedì pomeriggio. Il format, condotto da Padre Enzo Fortunato e Giulia Nannini, è firmato da Paola Miletich e diretto da Marco Capasso, e rinnova l’invito a intraprendere un viaggio che unisce memoria, spiritualità, arte e tradizioni locali.
Un viaggio anche interiore
Padre Enzo Fortunato ha spiegato:
“Con ‘In Cammino’ vogliamo accompagnare il pubblico in un percorso che non è solo geografico, ma anche interiore. L’obiettivo è collegare divulgazione, spiritualità e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Ogni luogo raccontato custodisce storie di bellezza e umanità: riscoprirle significa ritrovare le radici della nostra cultura e accogliere un messaggio di fraternità, pace e speranza.”
Gli itinerari 2026
L’edizione estiva esplora alcuni tra i percorsi religiosi e culturali più significativi del Paese. Si parte dalla Costiera Amalfitana, con una puntata dedicata a Vietri sul Mare, porta d’accesso alla costa, e all’imponente Abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni, uno dei complessi monastici più rilevanti del Mezzogiorno.
Il cammino proseguirà lungo la suggestiva Linea Sacra di San Michele, l’antico itinerario che, secondo la tradizione, collega la Scozia alla Terra Santa. In Italia il percorso transiterà per i due centri micaelici più importanti: la Sacra di San Michele in Val di Susa e il Santuario di Monte Sant’Angelo sul Gargano, tappe simbolo del pellegrinaggio europeo.
Uno degli appuntamenti centrali della stagione sarà dedicato all’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il viaggio includerà inoltre visite a Castel Gandolfo, storica residenza estiva dei Pontefici, e a San Giovanni Rotondo, seguendo le tracce di Padre Pio per approfondire non solo la figura religiosa, ma anche le opere sociali e assistenziali nate dalla sua testimonianza. La serie si chiuderà con una puntata su Bari, città simbolo dell’incontro tra Oriente e Occidente.
Oltre alla narrazione storica e artistica, il programma offre uno spazio alla dimensione sociale e culturale dei luoghi visitati, mettendo in luce iniziative di conservazione, progetti di turismo sostenibile e i benefici che la valorizzazione del patrimonio può generare per le comunità locali.
Questa prospettiva contribuisce a comprendere come il racconto televisivo possa favorire flussi turistici più consapevoli, incentivare investimenti nei settori della conservazione e dell’ospitalità e sostenere la promozione internazionale delle eccellenze culturali italiane.
In sintesi
- La rinnovata attenzione agli itinerari spirituali può stimolare forme di turismo culturale più sostenibili, con ricadute positive per le economie locali e per le imprese del territorio.
- La valorizzazione mediatica di monumenti e santuari crea opportunità per progetti di conservazione pubblici e privati, rendendo gli investimenti in patrimonio culturale più attrattivi per fondi nazionali e internazionali.
- Per gli operatori del settore turistico italiano, il programma rappresenta uno strumento di promozione che può favorire l’allungamento della stagione e la diversificazione dell’offerta verso segmenti interessati a spiritualità, storia e sostenibilità.