Questo titolo azionario nel settore sanitario vola alto
- 13 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
L’industria sanitaria rappresenta un’opportunità di investimento particolarmente interessante al momento attuale per tre motivi fondamentali. Innanzitutto, la spesa sanitaria negli Stati Uniti sta crescendo a un ritmo sostenuto. Già oggi questo settore conta per oltre il 17% dell’economia americana e si prevede che cresca in media del 5,8% annuo fino al 2033, raggiungendo una quota superiore a un quinto del PIL nazionale.
In secondo luogo, il settore sanitario è ampiamente riconosciuto come resistente alle recessioni, se non addirittura “a prova di recessione”. Storicamente, questo comparto ha mantenuto buone performance anche nei momenti di contrazione economica, poiché le persone necessitano comunque di cure mediche e trovano modi per sostenerne i costi.
Il terzo motivo riguarda le dinamiche demografiche: la popolazione degli Stati Uniti sta invecchiando rapidamente. Il numero di cittadini over 65 è stimato salire da 62 milioni nel 2024 a 84 milioni entro i prossimi trent’anni, mentre i centenari, cioè coloro che hanno 100 anni o più, quadruplicheranno nello stesso arco temporale. È noto che con l’età aumentano le esigenze di assistenza sanitaria.
Qual è allora un modo efficace per un investitore di beneficiare di questi trend e partecipare alla crescita costante del settore? Le opzioni sono molteplici: si può investire in aziende produttrici di farmaci, dispositivi medici, assicurazioni sanitarie e strutture di assistenza, tra le altre realtà collegate alla salute.
Tra queste, un’azienda con attività che coprono molte di queste aree è particolarmente rilevante e conosciuta: si tratta di CVS Health. Potreste aver visitato una delle sue filiali di recente. La società gestisce circa 9.600 punti vendita distribuiti in tutti i 50 stati, più il Distretto di Columbia e Porto Rico, e l’85% degli americani vive a meno di 16 chilometri da uno di questi negozi.
CVS Health non è soltanto una catena di farmacie: offre una gamma di servizi sanitari come test di laboratorio, controlli della salute, vaccinazioni e trattamenti per piccoli traumi all’interno delle proprie cliniche. Per garantire questi servizi, impiega oltre 40.000 tra medici, farmacisti, infermieri e operatori sanitari qualificati.
Inoltre, CVS Health ha acquisito nel 2018 la compagnia assicurativa Aetna, che conta 36 milioni di assicurati, collocandosi come quinta compagnia di assicurazioni sanitarie nel paese. La divisione farmacia di CVS detiene circa il 27% delle prescrizioni farmaceutiche nazionali.
Attualmente, CVS mostra risultati eccezionali. Il 31 luglio ha pubblicato i dati del secondo trimestre, superando le stime di Wall Street sia sugli utili che sui ricavi. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per azione dell’intero anno, portandole da una forbice di 6,00-6,20 dollari a un intervallo stimato di 6,30-6,40 dollari. Questo ha spinto il titolo a un aumento di circa il 18% nel mese di agosto.
Gli analisti prevedono ora una crescita degli utili del 15% nel 2025 e un’ulteriore crescita del 13% nel 2026. Nonostante ciò, il titolo rimane relativamente economico, con un rapporto prezzo/utili previsto di circa 10 volte, inferiore a quello di molti competitor nel settore sanitario.
CVS sta anche ampliando la propria presenza sul mercato. Sta acquisendo molte ex sedi del concorrente Rite Aid, che ha dichiarato bancarotta a maggio, e soprattutto si è aggiudicata i database delle prescrizioni di quest’ultimo.
Con una capitalizzazione di mercato di circa 90 miliardi di dollari, il titolo CVS ha guadagnato il 65% da inizio anno fino al 10 settembre. Tuttavia, se si guarda a un arco temporale più lungo, il titolo ha subito un calo di circa il 30% negli ultimi tre anni. Nonostante ciò, la società ha continuato a premiare gli azionisti, riacquistando circa 40 milioni di azioni l’anno scorso e distribuendo dividendi per un totale di 3,3 miliardi di dollari.
Attualmente le azioni hanno subito una lieve flessione a causa delle incertezze legate a valutazioni governative imminenti che influenzeranno gli introiti derivanti dai piani Medicare Advantage. Tuttavia, CVS ha chiarito che non fornirà indicazioni tra una relazione trimestrale e l’altra, pertanto questo aspetto non rappresenta un motivo di preoccupazione per gli investitori.
Investitori esperti potrebbero considerare questa fase un’opportunità per acquisire quote di una società sanitaria in espansione, dato il significativo potenziale di crescita di CVS Health.
Considerazioni finali
Prima di decidere di investire in CVS Health, è importante tenere presente che alcuni esperti di analisi azionaria non includono questo titolo tra i migliori attualmente disponibili per l’acquisto. Tuttavia, portafogli selezionati di titoli di qualità hanno in passato prodotto rendimenti eccezionali, come dimostrano esempi storici di società come Netflix e Nvidia.
In sintesi, CVS Health rappresenta un’opportunità d’investimento solida in un settore in rapida crescita e resiliente, soprattutto in considerazione dei trend demografici e delle dinamiche di mercato che ne favoriscono l’espansione futura.