Perché i memecoin sono in rialzo oggi? il rally spinto dalle scommesse sul taglio dei tassi Fed e sugli ETF altcoin
- 13 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il settore delle memecoin sta vivendo un momento di grande fermento, con un crescente interesse sui social media riguardo a una nuova stagione di altcoin, alimentato in parte dalle aspettative che la Federal Reserve possa ridurre i tassi d’interesse nella prossima settimana, un fattore favorevole agli asset a rischio.
La dominanza di mercato di Bitcoin è diminuita del 3,5% nell’ultimo mese e la sua performance inferiore rispetto alle altcoin ha portato gli indici dedicati, che valutano il rendimento delle principali criptovalute rispetto a BTC, a entrare in quella che viene definita “altseason”.
Per “altseason” si intende un periodo in cui le criptovalute alternative superano nettamente Bitcoin. Spesso si verifica quando il capitale esce da Bitcoin per approdare verso asset più rischiosi, in un contesto di crescente propensione al rischio.
Tra gli indici che monitorano questa tendenza vi sono quelli di CoinMarketCap e CoinGlass. Nelle ultime 24 ore Bitcoin è cresciuto solo dello 0,3%, mentre il CoinDesk Memecoin Index (CDMEME) ha registrato un aumento del 7,1%.
Nell’indice CDMEME contribuiscono all’aumento di prezzi token come SHIB e BONE, saliti improvvisamente nonostante la recente vulnerabilità subita dalla rete di layer-2 di Shiba Inu, Shibarium, vittima di un attacco flash loan.
La crescita delle altcoin è motivata proprio dall’aumentata propensione al rischio: la riduzione dei tassi rende meno appetibili investimenti più sicuri come i titoli di Stato, spingendo a una rotazione di capitali verso asset più volatili e potenzialmente redditizi.
Gli operatori del mercato predittivo Polymarket stimano ora una probabilità del 92% che la Federal Reserve riduca i tassi d’interesse di 25 punti base a maggio e del 7% che il taglio possa arrivare a 50 punti base. Il FedWatch Tool del CME indica il 93% di possibilità per una riduzione più contenuta e il 6,6% per un taglio più significativo.
In questo contesto, negli Stati Uniti potrebbe arrivare nell’ultimo trimestre dell’anno un’ondata di fondi negoziati in borsa (ETF) focalizzati sulle altcoin, qualora venissero approvati. Tra questi figurano anche un ETF dedicato a DOGE e un ETF “TRUMP”.
Se queste proposte otterranno il via libera, gli ETF potrebbero favorire un ingresso più ampio di investitori retail e istituzionali nel mercato delle altcoin, offrendo un accesso regolamentato a criptovalute oltre a Bitcoin e Ethereum, i cui ETF spot negli Stati Uniti hanno già raccolto miliardi di dollari.