Banca Generali guida la raccolta a 4,4 miliardi nel semestre: boom del risparmio gestito

Banca Generali chiude il primo semestre con risultati record: a giugno la raccolta netta mensile ha toccato i 631 milioni di euro, pari a un incremento del 105% su base annua. Complessivamente il semestre si è concluso con 4,4 miliardi di euro di raccolta, in crescita del 47% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie soprattutto a flussi orientati verso soluzioni a maggior valore aggiunto.

Il traino degli Assets under Investment e il ritorno delle polizze

Nel mese di giugno gli Assets under Investment (AUI) hanno rappresentato la fetta più rilevante della raccolta, assorbendo il 76% dei flussi per un totale di 480 milioni di euro. Da inizio anno la raccolta in questa voce ha superato i 2,1 miliardi di euro, confermando l’allineamento con gli obiettivi strategici annuali della banca.

All’interno degli AUI, le soluzioni gestite mostrano una dinamica particolarmente pronunciata: 290 milioni nel mese (+82% a/a) e 1,94 miliardi da inizio anno (+128% a/a), segno di una domanda crescente per servizi di consulenza evoluta. Si registra inoltre un rinnovato interesse per i contenitori assicurativi, che hanno raccolto 205 milioni nel mese e 305 milioni nel semestre, favorito dalla necessità di diversificazione e dall’efficienza fiscale offerta dalle soluzioni assicurative in un contesto di tassi ancora favorevole. Anche i prodotti di casa (fondi e contenitori finanziari) hanno mantenuto rilevanza, con 95 milioni nel mese e 1,6 miliardi nel semestre, pari al 74% della raccolta AUI.

La dinamica degli Altri Attivi e l’effetto BTP Italia

La voce degli Altri Attivi si è attestata a 151 milioni di euro. Particolarmente significativa è stata la sottoscrizione sui Conti Amministrati, che nel mese hanno ricevuto flussi per 377 milioni (pari a 2,0 miliardi da inizio anno), in parte trainati dalla partecipazione retail all’emissione del BTP Italia, con oltre 250 milioni sottoscritti tramite la rete della banca.

I deflussi di liquidità osservati nel periodo riflettono sia rotazioni verso strumenti amministrati e gestiti sia le uscite connesse alle scadenze fiscali tipiche del mese di giugno, fenomeni che hanno caratterizzato il posizionamento tattico dei clienti.

Il commento dell’Amministratore Delegato Gian Maria Mossa

Gian Maria Mossa ha commentato:

“Chiudiamo il primo semestre con i migliori risultati di raccolta della nostra storia, vicino al +50% rispetto all’anno precedente, e con un mix di flussi caratterizzato da alta qualità. In un contesto di mercati segnato da volatilità, l’offerta specializzata e la professionalità della nostra rete hanno saputo rispondere efficacemente alle esigenze di protezione e valorizzazione del patrimonio dei clienti. La forte preferenza per gli Assets under Investment, con una crescita delle soluzioni gestite e una ripresa della componente assicurativa, conferma questa tendenza. Stiamo inoltre consolidando la nostra presenza nel mondo imprenditoriale, dove registriamo tassi di crescita importanti grazie a un modello che combina consulenza patrimoniale e competenze settoriali. Le sinergie sviluppate con Intermonte stanno accelerando questo percorso e ci aiutano a perseguire l’ambizione di diventare la banca di riferimento per gli imprenditori. Progetti come PMI2Change, lanciato il 1° luglio a Palazzo Mezzanotte, testimoniano il nostro impegno a rafforzare il legame tra capitale e imprese e a sostenere le strategie di crescita delle piccole e medie imprese italiane. Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia, convinti di poter raggiungere obiettivi rilevanti grazie alla qualità della nostra rete e alla solidità dei risultati ottenuti.”

In sintesi

  • L’aumento consistente degli AUI suggerisce una transizione strutturale verso modelli di ricavo ricorrente per la banca, con potenziale riflesso positivo sui margini da commissioni nel medio termine.
  • La forte adesione al BTP Italia tramite la rete retail evidenzia come gli investitori individuali italiani continuino a privilegiare soluzioni obbligazionarie indicizzate all’inflazione, elemento da monitorare per l’offerta di prodotti a reddito fisso e per la gestione del rischio di tasso.
  • L’accento sulla clientela imprenditoriale e l’iniziativa PMI2Change rafforzano il posizionamento della banca nel finanziamento e nella consulenza per le imprese, potenzialmente aumentando opportunità di cross-selling tra servizi di corporate finance e wealth management.
  • Per gli investitori italiani, la dinamica dei flussi evidenzia un aumento della domanda di soluzioni diversificate e fiscalmente efficienti: un segnale che potrebbe orientare le scelte di portafoglio verso prodotti gestiti e assicurativi più sofisticati.