Enac inaugura il nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe per guidare la mobilità aerea regionale del futuro
- 7 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia
Enac compie un nuovo passo nella modernizzazione delle infrastrutture aeroportuali italiane con l’inaugurazione del nuovo terminal dell’Aeroporto di Roma Urbe, un progetto che rafforza il ruolo dello scalo come punto di riferimento per la futura Regional Air Mobility (RAM). La nuova aerostazione rappresenta un elemento centrale della strategia dell’Ente per promuovere una mobilità aerea più sostenibile, accessibile e integrata con gli altri sistemi di trasporto, contribuendo allo sviluppo dei collegamenti tra i territori.
La cerimonia inaugurale vedrà la partecipazione del Presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, dell’Amministratore Unico di Enac Servizi, Marco Trombetti, del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi.
Una nuova visione dell’aeroporto territoriale
Il nuovo terminal dell’Aeroporto di Roma Urbe nasce con l’obiettivo di superare il tradizionale concetto di infrastruttura aeroportuale, proponendo un modello nel quale mobilità aerea, sicurezza, accessibilità e accoglienza convivono con servizi destinati alla collettività e alle esigenze del territorio.
L’aerostazione è stata progettata come uno spazio aperto, capace di dialogare con le comunità locali e di valorizzare le opportunità economiche, sociali e ambientali dell’area. Questa impostazione mira a rendere l’aeroporto non soltanto un nodo di trasporto, ma anche un’infrastruttura in grado di favorire lo sviluppo territoriale e migliorare la qualità dei servizi rivolti ai cittadini e agli operatori.
Roma Urbe come modello per la Regional Air Mobility
Con questo intervento, Roma Urbe assume un ruolo strategico all’interno del progetto Regional Air Mobility (RAM), l’iniziativa sviluppata da Enac attraverso la società Enac Servizi per favorire una mobilità aerea regionale integrata con le reti ferroviarie, stradali e con gli altri sistemi di trasporto.
L’obiettivo del progetto è creare una rete nazionale flessibile, efficiente e capillare, capace di migliorare la connessione tra i territori, aumentare l’accessibilità ai servizi di trasporto e rispondere alle nuove esigenze di mobilità di cittadini, imprese e istituzioni.
La Regional Air Mobility punta inoltre a favorire collegamenti a corto raggio che possano contribuire a ridurre i tempi di spostamento e ad ampliare le opportunità di sviluppo economico delle aree meno collegate dai tradizionali sistemi di trasporto.
Un’infrastruttura orientata all’innovazione e all’inclusione
La nuova aerostazione è stata concepita anche per rispondere ai più moderni criteri di accessibilità e qualità dell’accoglienza, offrendo servizi in linea con le nuove esigenze della mobilità contemporanea.
Tra gli elementi distintivi del progetto rientra anche l’attenzione verso forme di trasporto sempre più inclusive, con la previsione dell’utilizzo di vettori pet friendly, in grado di rispondere alle esigenze dei passeggeri che viaggiano con animali da compagnia.
L’iniziativa conferma la volontà di Enac di accompagnare l’evoluzione del sistema aeroportuale italiano attraverso infrastrutture innovative, capaci di sostenere la crescita della mobilità regionale e di favorire una maggiore integrazione tra trasporto aereo e mobilità sostenibile.