Matteo Salvini ottiene l’approvazione definitiva del piano casa: via libera del Senato
- 2 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Economia
Il Senato ha approvato in via definitiva il decreto Piano Casa, confermando la fiducia posta dal Governo con 106 voti favorevoli, 62 contrari e 2 astenuti. Dopo il precedente via libera della Camera dei Deputati, il provvedimento diventa legge, avviando una riforma destinata a rafforzare le politiche abitative e ad accelerare il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
L’approvazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia del Governo per aumentare la disponibilità di alloggi destinati alle famiglie in graduatoria e favorire una risposta più strutturale alle esigenze abitative del Paese.
Matteo Salvini: recupero degli alloggi pubblici come priorità
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha accolto con soddisfazione l’approvazione definitiva del provvedimento, sottolineando come il Piano permetta di intervenire rapidamente sul recupero di oltre 60.000 abitazioni pubbliche oggi inutilizzate.
Secondo il Ministro, la disponibilità delle risorse economiche, del personale e del nuovo quadro normativo consentirà di ristrutturare gli immobili in tempi più rapidi rispetto al passato, restituendoli alle persone in lista d’attesa presenti su tutto il territorio nazionale. Salvini ha inoltre evidenziato la necessità di procedere rapidamente con l’attuazione delle misure previste dalla nuova legge.
Confindustria sostiene il Piano
Anche il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha espresso apprezzamento per l’approvazione del Piano Casa, evidenziando l’importanza di incrementare l’offerta abitativa nelle aree caratterizzate da una forte presenza industriale.
Orsini ha ribadito la disponibilità di Confindustria a collaborare con le istituzioni per individuare i territori dove la carenza di abitazioni rappresenta un ostacolo alla mobilità dei lavoratori. Secondo il Presidente dell’associazione, il costo dell’abitazione dovrebbe mantenersi entro una quota compresa tra il 25% e il 30% del salario netto, così da favorire una maggiore sostenibilità economica per le famiglie.
Confindustria Assoimmobiliare: serve completare il quadro normativo
Positivo anche il giudizio di Confindustria Assoimmobiliare. Il Presidente Davide Albertini Petroni ha definito il provvedimento il primo intervento organico sulle politiche abitative adottato in Italia dopo molti anni, sottolineando come introduca una visione di lungo periodo anziché affrontare il tema esclusivamente in chiave emergenziale.
Albertini Petroni ha tuttavia evidenziato la necessità di completare il quadro normativo, in particolare per quanto riguarda il pilastro dedicato all’affordable housing. Secondo il Presidente, lo sviluppo di questo segmento richiederà anche il coinvolgimento di capitali privati, sia italiani sia internazionali, per incrementare il numero di abitazioni disponibili e rispondere in maniera adeguata alla crescente domanda sociale.
Prossime sfide per l’attuazione del Piano
Con l’entrata in vigore della legge, l’attenzione si sposta ora sulla fase operativa. L’obiettivo sarà accelerare il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e sviluppare nuove soluzioni abitative in grado di sostenere famiglie, lavoratori e territori caratterizzati da una forte domanda di alloggi, favorendo una maggiore disponibilità di case accessibili e un rafforzamento delle politiche abitative nazionali.